FA SESSO CON IL PARROCO E LO RICATTA, ROM ARRESTATA: "SOTTRATTI 350.000 EURO"
FA SESSO CON IL PARROCO E LO RICATTA,
ROM ARRESTATA: "SOTTRATTI 350.000 EURO"
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Lunedì 16 Settembre 2013
TORINO - Soldi, almeno 350 mila euro, per non rivelare i loro rapporti sessuali a pagamento. Questo il ricatto a cui una rom di 32 anni ha costretto un anziano parroco di Torino. La donna, che minacciava il prete di divulgare foto e video che li ritraevano in atteggiamenti intimi, è stata arrestata dai carabinieri per estorsione. Era appena rientrata in Italia, dopo un periodo in Romania, e aveva l'intenzione di tornare alla carica con il prete per farsi consegnare altri 50 mila euro. «Non ce la faccio più. Quella donna mi ha portato via tutto...». È iniziato così il racconto ai carabinieri dell'anziano parroco costretto dalla donna con cui aveva avuto rapporti sessuali a pagamento a versarle 350 mila euro in due anni per non essere smascherato. L'inchiesta dei carabinieri della Compagnia di San Carlo, coordinati dal pm Andrea Padalino, è scattata in seguito alla denuncia del prete. «Dovete aiutarmi, voglio uscire da questa situazione», ha detto ai militari dell'Arma il sacerdote. I rapporti sessuali a pagamento con la donna, una romena senza fissa dimora, erano iniziati nel 2009. Ad ogni incontro l'anziano parroco, all'epoca già in pensione, le consegnava del denaro. I ricatti sono scattati nell'ottobre 2011, quando il prete ha deciso che non l'avrebbe più rivista. «Se non mi dai dei soldi, faccio vedere le foto e i filmati dei nostri incontri», era la minaccia della donna, che in realtà non era in possesso di alcun materiale compromettente. E così, in circa due anni, il sacerdote ha effettuato bonifici alla donna per 320 mila euro, più altri 30 mila in contanti. Sono stati i carabinieri, una volta ricevuta la denuncia, a convincere il prete a ricontattare la donna, che nel frattempo era tornata in Romania, e a chiederle di rivederla. Al suo arrivo a Torino, però, ad aspettarla c'erano i militari.




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