
Originariamente Scritto da
Xenia888
I Grillini, adesso che hanno messo il sedere al caldo sulle poltone del potere e che hanno assaggiati i privilegio della casta, cominciano a voler pensare con la loro testa e non solamente con quella di Grillo e di Casaleggio, personaggio quanto mai inquietante a partire dal suo espetto, anche se vengono regolarmente bacchettati ad ogni minmo acenno di dissenso, se va bene, se no addirìttura espulsi dal movimento. Grillo ha creato un mostro che però non riesce più a governare e temo, (anche se lo auspico vivamente) che in futuro sarò sempre più difficile, per il capo in testa, controllare questa masnada di dilettanti della politica, arrivati dove non avrebbero mai pensato di poter giungere e "non c'è di peggio che il culo che non ha mai visto la camicia", come dicevano i vecchi perugini di una volta... un po' volgarmente ma con un significatio che si attaglia perfettamente ai grillini...
Intanto il loro capo carismatico continua a sproloquiare urlando a suon di vaffa e di insulti vari a questo e a quello: non vuole mescolarsi con nessun altro partito perché vorrebbe tutti a casa i membri di questa estalishment, ma come fare se non cercando di condividere le riforme che potrebbero cambiate le cose? Infatti per ora non sono riuscito a combinare un gran che, tranne salire sul tetto di Monrecitorio e poco altro. Vorrebbe andare alle urne con il tanto deprercato porcellum, dopo che lo ha senpe dichiarato uno schifo... Grilloce l'ha sempre avuta a morte con quel pover uomo di Napolitano, che negli anni della sua tarda età, e pure controvoglia ma per puro spirito di servizio, deve ancora cercare di mettere qua e là tutta una serie di toppe per fare sì che la barca italiana non affondi. Grillo già in altri tempi si era scagliato violentemente contro il Presidente della Repubblica, ma adesso mi pare proprio che abbia passato il segno: vorrebbe adddirittura l'impeachment, cioè la messa sotto accusa del capo dello stato perché si è permesso di dire quello che un terzo degli italiani pensano, ovvero che Grillo e o suoi accoliti "se ne fregano dell'Italia"... evidenza che per i non faziosi che non appartenento al M5S, è di tutta evidenza! Lui che insulta e ha insultato chiunque, con un gergo da suburra, si sente offeso dalle poche ma giustssime parole di Napolitano?! E' veramente un paradosso!
Grillo non è un politico, non è un intellettuale (infatti è solo un semplice ragionierucolo), non è un uomo comune come noi, ma un riccone alla Berlusconi, perché grazie ai suoi berci nei teatri di tutta Italia si è fatto un sacco di milioni, alla faccia della Rai che lo ha però comunque lanciato e pubblicizzato suo malgrado. epurandolo... Non è più neanche un comico perché non fa ridere più nessuno...
Ma cosa vuole questo tizio? Ma che vada...affanc....o, come direbbe LUI!
