



Ma guardati intorno... quello che vedi e' la "vera democrazia"... smettiamola di immaginare l'isola che non c'e'. E poi ragiona:
La democrazia PURA e' esattamente la dittatura della maggioranza: chi vince piglia tutto e decide delle tasse altrui, anche quelle della minoranza. In realta' la democrazia pura, che comunque sarebbe una vera sciagura, non esiste... c'e' qualcosa di persino peggio, perche' attraverso i meccanismo della rappresentanza il volere della maggioranza viene distorto da infinite minoranze organizzate che tirano per la giacchetta i politici (ben contenti di farsela tirare peraltro) con l'obiettivo di dipingere i loro interessi come "pubblici". Il risultato e' un sistema merdoso di potere clientelare dove la spunta chi ha le amicizie giuste ... dove i tuoi interessi vengono perseguiti solo se prometti voti... o tangenti... o fai parte di qualche lobby piu' o meno influente.
E dove gli interessi delle minoranze vengono perseguiti sulla base comunque di scelte arbitrarie piu' o meno solidaristiche di chi tiene il potere... giusto per dipingersi filantropo coi soldi altrui.
Se non credi basta che apri gli occhi... basta che ti chiedi perche' due disoccupati uno ha la cig, l'altro... cioe' quello dell'artigiano, non ha un cazzo... basta che ti chiedi perche' per certe malattie agli occhi devi andare negli Usa a pagamento ... basta che ti chiedi perche' certi esami li passa la mutua mentre altri no...
Cazzo, ma dove vivi ? Possibile che non sai dare una spiegazione neppure a cio che vedi ????
Ma ci vuole uno scienziato per capire che se la maggioranza vuole fare l'elemosina, la democrazia non serve a nulla perche' le minoranze otterranno elemosine anche senza che si voti ... mentre se la maggioranza non vuole farlo, allora la democrazia e' persino dannosa, perche' le minoranze non potranno contare neppure sulle loro risorse ????
Veramente i problemi che sta creando sono gli stessi problemi che si creerebbero, ingigantiti, se non si procedesse a mutilare lo stato.cmq non si è ancora capito se lo shutdown è cosa buona e giusta perchè sta creando un sacco di problemi agli usa (e infatti è per questo che i repubblicani l'ìhanno fatto per far fallire il processo di ripresa...insomma giocare con gli interessi della collettività andrebbero impiccati)
Credi davvero che lo stato possa andare avanti all'infinito a spendere piu' di quanto incassa ? Credi che le tasse per pagare i dipendenti pubblici siano trasparenti rispetto alla creazione di ricchezza ?
Ultima modifica di ciddo; 07-10-13 alle 18:46


Un shutdown sensato e utile alla Nazione sarebbe non versare più soldi all'Europa, al fondo ammazzastati e stronzate simili
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Su questo sono più che d'accordo. Semplicemente, ritengo che gli Usa abbiano posti di lavoro seri, che forniscono servizi. Insomma, non sono mica in un qualsiasi piccolo comune italiano, dove si danno impieghi qualsiasi ai figli di amici così che i voti arrivano sicuri e pazienza se ci sono buchi di bilancio, tanto come pdc c'è l'amico b. che ripiana tutto mettendo a debito dello shdado (ed anche se non c'è b. come pdc comunque un aiuto lo si trova sempre dal parlamento).
Minghia, mi trattate gli usa come l'itaglia. Mi aspettavo di meglio, da 'sto forum.




Il problema non è l'utilità del lavoro in senso assoluto,ma il rapporto tra l'utilità e il costo, il suo valore. Il lavoro del giardiniere della casa bianca può anche essere utile, ma magari gli americani preferirebbero tenersi i soldi delle tasse e spenderli in modo diverso.
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.




L'utilita' e' un concetto complesso ... una relazione ... un confronto tra i benefici e i COSTI sostenuti per ottenerli. Se non capiamo questo si rimane a fare discorsi da bar, in cui spesso si lanciano persino i politici... truffaldinamente... e si finisce per affermare che anche contare i tombini e' utile... dato che certamente sapere quanti sono e' meglio che non saperlo.


Lo shutdown sarebbe una panacea per l'Italia e per la politica italiana. Immaginate lo scenario attuale: si introduce la norma, magari in costituzione, che il bilancio dello Stato non può prevedere deficit in presenza di debito pubblico superiore al 60% salvo garanzia dei servizi essenziali in materia di ordine pubblico, sicurezza nazionale e assistenza sanitaria.
In assenza di tagli che riequilibrino i conti, a cavallo di ottobre e novembre la macchina pubblica si fermerebbe, certo con gravi conseguenze per il paese, ma conseguenze che sarebbero immediatamente imputabili alla classe dirigente, chiamata ad assumersi le proprie responsabilità e chiamata soprattutto, in via preventiva, a non esporre il Paese a un debito incontrollato. Certo nel pacchetto dovrebbe essere inserita la "clausola" che in presenza di deficit il Parlamento perde la potestà di aumentare l'imposizione fiscale, altrimenti i nostri "ciuchi" si sentirebbero legittimati a portare l'IVA al 35%.
Abbattere il deficit con lo shutdown, in sintesi, è altamente preferibile che abbatterlo con l'IMU o con l'IVA.
Lo straniero necessario e il diritto a non essere xenofobi. Rileggere il tema dell'immigrazione.
http://heimat.altervista.org/lo-straniero-necessario/


Ultima modifica di Hermes; 08-10-13 alle 14:39
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.