Vent'anni sono tanti ed il tempo non fa sconti.
Credo che l'era berlusconi sia alla frutta.
A dire il vero nulla so di ciò che ha mosso alcuni dirigenti del PDL a trarsi fuori
dalla linea del partito, sospetto che in buona parte ci sia l'ambizione di poter contare di più.
Un partito monocefalo non regge all'infinito poichè una nullità non accetta un ruolo secondario
All'infinito.
Cosa succederà nei prossimi mesi non é dato sapere, comunque resto scettico che l'italia
abbia la forza di uscire da questa spirale deleteria : servono riforme che a parole tutti vogliono
ma in realtà costerebbero troppo ai nostri amati politici per metterci seriamente mano.
A mio modesto avviso ci sono delle riforme importantissime quali quella del costo della politica,
quella della giustizia, del mercato del lavoro che andrebbero fatte subito, fin da domani.
I costi della politica si recuperano dimezzando il numero degli onorevoli, abolendo le province (TUTTE),
non sistemando gli esuberi ma mettendoli su di una strada poichè se continuiamo a mantenerli allora
a che servirebbe tagliare oppure togliere le province?
La giustizia dovrebbe avere la normativa che altri paesi europei hanno, dovrebbe essere non partigiana,
responsabile dei propri errori, i giudici giudicati da un tribunale non composto da magistrati.
Le indagini preliminari dovrebbero non essere soltanto servire all'accusa ma pure alla difesa.
Naturalmente divisione netta fra giudici inquirenti e giudicanti.
In un contesto globale fa ridere sentir parlare di diritti aquisiti: ogni sforzo deve essere rivolto alla competitività
altrimenti non si sarà più lavoro.




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