

Niente reputazioni ma opere di bene. Grazie.
Che tristezza dev'essere ricevere un "ILike" da un cretino.
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Cinguetto QUI


I 10 miliardi di euro che il ministro Romani ha tagliato allo sviluppo della banda larga italiana forse servivano al nano per rifarsi la parrucca.


E poi uno che deve difendere un impero televisivo dalla concorrenza dei nuovi media è ovvio che farà del tutto per avere un paese di trogloditi informatici.




Secondo me se mettevi una delle altre due I, era pure peggio.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Mi stupisce però il dato francese e tedesco.
Trollhunter delle 2 Sicilie.




mi sembra attendibile il grafico sulla velocità, ma non quello della copertura
30% ma dai, ormai tra WI MAX, WI FI n, LTE, HSPDA, Adsl siamo molto più coperti rispetto a una volta
e l'adsl satellitare è calata molto di prezzo
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


Quest'argomento va sotto il nome di "Agenda digitale".
Se andate su Internet a cercare il termine, scoprirete con quanta lentezza i nostri politici si occupano di ciò.
Eppure è una delle priorità, uno dei punti chiave dello sviluppo (anche del mantenimento) e della nostra crescita sociale ed economica.
Il problema iniziò a manifestarsi già nel lontano 1996, quando l'ENEL, dietro grandi investimenti di ciò che era rimasto dell'IRI e dello Stato, era pronta a dare Internet a tutt'Italia usando la rete elettrica che raggiunge tutt’Italia equamente: esattamente come gli attuali powerline di diverse marche che permettono di sfruttare la rete elettrica casalinga per creare un sistema networking nella nostra casa (<- ricerca italiana regalata gratuitamente agli altri). Nelle vostre case quel contatore con le lucette rosse, che voi vedete, doveva fungere dal interfaccia. Pensate che L'ENEL aveva pronto tutto.
Pensate 800 Kbps quando all'epoca si navigava a malapena a 33 Kpbs!
Avremmo avuto la copertura al 100% del territorio nazionale.
Proprio allora si dice che D'Alema fosse riuscito a far ottenere Telecom a Colannino (ricordate no?), avesse bloccato immediatamente l'ENEL, poi con la scusa dell'ultimo miglio, fu delegata la Telecom a gestire Internet: migliaia di miliardi di lire di investimenti nella ricerca furono cancellati in un solo colpo, migliaia di miliardi di lire del cittadino italiano.
Ci vollero circa cinque anni, nei quasi si viaggiava a max 56Kbps, perché arrivasse nelle prime nostre case l'ADSL.
Il resto è storia dei nostri giorni.
I berlusconiani si dividono in due categorie: quelli consapevoli che votano PDL e quelli inconsapevoli che votano PD.
I Komunisti si dividono in due categorie: quelli consapevoli che votano PD e quelli inconsapevoli che votano PDL.


già solo se si considera l'adsl satellitare la copertura è del 100%... la parabola puoi installarla dove vuoi. comunque è chiaro che il riferimento non riguarda la copertura effettiva (che è di gran lunga superiore al 25% della popolazione), ma la sua diffusione. tanto per capirci, mia nonna è coperta, ma non essendo utente non è contata.