

The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Non è proprio cosi
Barnard dice che lo Stato deve innanzitutto riappropriarsi della sovranità monetaria quindi non serve neanche buttarla tutta in deficit perchè una parte delle risorse monetarie verebbe semplicemente creata ex novo dalla banca centrale locale.
E' ovvio che in questo sistema è insito il pericolo di stampa facile, specie in occasione delle campagne elettorali
Ma ugualmente nel nostro sistema viviamo nel pericolo opposto, la spesa facile.
E quando la UE impone i vincoli non si taglia la spesa ma si aggiungono tasse, sempre mascherate.
Stante lo stato dell'arte mondiale (inflazione vulcano spento) non sarebbe demenziale provare il printing money.
L'Europa ti chiede col fiscal compact di rientrare ogni anno di 50 mld (cioè 50 mld di PIL in meno)?e dai una stampata e vediamo che cosa succede, io dico che succedono solo cose buone.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!




Amati il punto è che quella massa nell'economia reale dell'Europa non arriva se non a gocce, resta tutta nella nuvola delle speculazioni finanziarie (che vale 70 volte l'economia reale) oppure va verso i BRICS, quindi cosi com'è non serve.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Vero, hai ragione, dice che se lo stato non espande la massa monetaria non è possibile creare ricchezza. Geniale.
Il problema non è la stampa facile, è proprio la spesa facile, in entrambi i sistemi. Quello che spendi è si denaro, che puoi creare, ma sono soprattutto risorse che non puoi aumentare, e se lo stato spende di più, che si finanzi con le tesse o la stampante, le risorse che spende in più le può solo prendere dai privati. Cioè, stampare è come tassare, trasferisce ricchezza dai privati allo stato.E' ovvio che in questo sistema è insito il pericolo di stampa facile, specie in occasione delle campagne elettorali
Ma ugualmente nel nostro sistema viviamo nel pericolo opposto, la spesa facile.
E quando la UE impone i vincoli non si taglia la spesa ma si aggiungono tasse, sempre mascherate.
Stante lo stato dell'arte mondiale (inflazione vulcano spento) non sarebbe demenziale provare il printing money.
L'Europa ti chiede col fiscal compact di rientrare ogni anno di 50 mld (cioè 50 mld di PIL in meno)?e dai una stampata e vediamo che cosa succede, io dico che succedono solo cose buone.
Ultima modifica di Hermes; 11-10-13 alle 10:47
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Bene, è già un passo avanti il tuo dal mio punto di vista
Non sono d'accordo con la frase grassettatain entrambi i sistemi. Quello che spendi è si denaro, che puoi creare, ma sono soprattutto risorse che non puoi aumentare, e se lo stato spende di più, che si finanzi con le tesse o la stampante, le risorse che spende in più le può solo prendere dai privati. Cioè, stampare è come tassare, trasferisce ricchezza dai privati allo stato.
primo non si deve parlare di risorse ma di valore, se lo Stato spende bene può stampare e spendere aumentando il valore del sistema e quindi non si crea minimamente inflazione
per esempio se lo stato paga per scavare e riempire buche ovvio che il denaro valga di meno perchè all'aumento di denaro stampato non c'è stato un equivalente aumento di valore del sistema
ma se lo stato stampa 1 mld per fare il tunnel sotto lo stretto e poi c'è gente che pagherà per usare il tunnel visto che sarà più efficiente rispetto al traghetto allora avrà incrementato il valore del sistema nel suo complesso e non ci sarà inflazione
il problema è appunto la spesa
ma è un problema che abbiamo anche nell'attuale sistema, quello interamente fiscale e senza sovranità
e non mi risulta che i TRattati UE impongano agli stati di fare meno spesa cioè ridurre la pressione fiscale
cioè impongono di fare meno debito e basta ma resta l'arbitrio dello stato di arrivare a tale obiettivo incrementando la pressione fiscale
CLAUDIA CONTE, TI AMO!




eheh nessuno potrà defeat il libero market eheh
eh![]()
"The gods that we've made are exactly the gods you'd expect to be made by a species that's about half a chromosome away from being chimpanzee." ~ Christopher Hitchens


Sono sempre stato contro la spesa pubblica.
Non ti fissare sui prezzi. Se l'economia cresce e si stampa nella giusta misura i prezzi possono anche restare uguali, ma l'inflazione c'è comunque, e parte della nuova ricchezza creata viene incamerata dallo stato, mentre se non si fosse stampato ci sarebbe stata una lieve deflazione, e quella nuova ricchezza sarebbe finita nelle mani di tutti quelli che hanno denaro. Anche in questo caso stampare è una tassa.Non sono d'accordo con la frase grassettata
primo non si deve parlare di risorse ma di valore, se lo Stato spende bene può stampare e spendere aumentando il valore del sistema e quindi non si crea minimamente inflazione
per esempio se lo stato paga per scavare e riempire buche ovvio che il denaro valga di meno perchè all'aumento di denaro stampato non c'è stato un equivalente aumento di valore del sistema
Se la gente fosse disposta a pagare per il tunnel (a pagarlo interamente, compreso il costo del capitale) non ci sarebbe bisogno dello stato per costruirlo, i privati farebbero a gara; se lo costruisce lo stato la gente non paga volontariamente, paga con le tasse. E se la gente non paga volontariamente è solo perchè ritiene il costo superiore al beneficio, quindi il valore non aumenta, diminuisce.ma se lo stato stampa 1 mld per fare il tunnel sotto lo stretto e poi c'è gente che pagherà per usare il tunnel visto che sarà più efficiente rispetto al traghetto allora avrà incrementato il valore del sistema nel suo complesso e non ci sarà inflazione
Senza dubbio, infatti non è che ce la passiamo bene. E' l'austerità contorta che è passata.il problema è appunto la spesa
ma è un problema che abbiamo anche nell'attuale sistema, quello interamente fiscale e senza sovranità
e non mi risulta che i TRattati UE impongano agli stati di fare meno spesa cioè ridurre la pressione fiscale
cioè impongono di fare meno debito e basta ma resta l'arbitrio dello stato di arrivare a tale obiettivo incrementando la pressione fiscale
Ultima modifica di Hermes; 11-10-13 alle 14:02
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.