

Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)






Oggettivamente esistesse o meno il reato di immigrazione clandestina contro il singolo, anche la precedente normativa inchiappettava gli scafisti.
Ci son stati casi in cui erano i pescatori che a pagamento traghettavano i clandestini. Vogliamo dar loro una medaglia?
Preferisco di no.






"Tra il 2010 e il 2011 gli stranieri che sono in carcere per il reato di immigrazione clandestina sono fortemente diminuiti, passando da 4.103 a 2.329, anche a seguito delle modifiche legislative che hanno coinvolto l’articolo 14 legge 286/98, introdotto dalla legge Bossi-Fini, in merito al reato di immigrazione clandestina."
Fonte:
Detenuti nelle carceri italiane
Pagina 9
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Quanti sono i detenuti italiani - Wired.it
Il dato eclatante è tuttavia, oltre ai detenuti in attesa che si concluda il procedimento penale, quello sugli stranieri: sono 23mila. Su questo tema il peso della legge Bossi-Fini è incontrovertibile: introducendo il reato d’immigrazione clandestina e altre aggravanti, è considerata una delle cause del sovraffollamento delle celle. Poco meno di un mese fa il sottosegretario alla Giustizia Giuseppe Berretta ha detto che “ spesso nelle carceri si sono relegati i problemi che la società non riesce ad affrontare o preferisce rimuovere. L’immigrazione è uno di questi. Il carcere non può essere uno strumento per governare l'immigrazione”.
Ultima modifica di mad; 10-10-13 alle 23:03
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.

