



visto che sono buono, ti faccio un regalino: leggi questo. è di oggi.
Bursi-Schena, sarà lotta all’ultimo voto
Ogni tentativo di mediazione del Pd fallisce. I due sindaci uno contro l’altro per guidare la segreteria provinciale
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di Davide Berti
Non partiamo dalla fine. Partiamo quasi dalla fine: alle otto meno dieci di una sera non proprio qualunque, quella che avrebbe dovuto mettere la parola fine alla querelle “candidati o non candidati”, c’era solo Lucia Bursi. Pochi minuti più tardi il nuovo ribaltone: corre anche Giuseppe Schena. Coraggioso fino in fondo. Così sarà corsa a due, nessun candidato unico. È solo un esempio per capire il clima che per tutta la giornata di ieri si è respirato in via Scaglia, dove i due candidati sindaci sono rimasti chiusi tra colloqui e trattative.
Fallito ogni tentativo di mediazione, il Pd si conferma un partito in balia di se stesso.
Questa settimana è successo tutto e il contrario di tutto, e che in federazione - come la chiama ancora qualcuno - non abbiano le idee chiare è cosa nota ormai da tempo. Basti pensare che solo lunedì, quelli che fino a quel momento sembravano essere i candidati in campo, hanno dovuto arrendersi. Sconfitti da uno statuto che li estrometteva uno ad uno perché assessori di capoluogo, consiglieri regionali e sindaci in comuni con più di 50mila abitanti. È il paradosso del Pd, quello delle regole, che si incarta da solo e per provare a trovare una soluzione condivisa comincia quando il count-down è già agli sgoccioli e quando la parola trattativa non più essere applicata: ogni tentativo viene letto come rinuncia, ricatto, poltrona e non come quel percorso politico che, in una situazione simile, avrebbe potuto esserci. Ecco perché alla fine Schena ha deciso di esserci. E poi, in fondo, proprio perché il partito sta vivendo la sua più grande trasformazione, dove c’è scritto che una mediazione si doveva per forza trovare?
Così, appunto, sarà Schena contro Bursi, sindaco di Soliera contro sindaco di Maranello. Per Schena la maggior parte dei renziani e in forza il territorio di Carpi, per Bursi i grandi elettori sono la maggior parte della città e il comprensorio ceramico. Schena è il nome nuovo, Bursi quello più accreditato all’apparato. Su Schena ha pesato positivamente l’ok di Richetti, su Bursi la triangolazione Vaccari, Muzzarelli, Miglioli. Sarà gara dura.
Ora spazio alla burocrazia. Oggi la commissione provinciale, coordinata da Cristina Cavani e composta da Aude Pacchioni, Giovanni Manzini, Gianni Sacchetti, Luciana Serri e Valerio Zanni, dovrà ratificare la regolarità della procedura e dichiarare formalmente ammissibili le candidature.
Poi comincerà la conta, quella vera, che in confronto la raccolta firme forsennata di queste ore è stata un gioco da ragazzi. Sarà battaglia e i risultati si conosceranno tra meno di un mese: voteranno solo gli iscritti, nei circoli della provincia si procederà coi voti dal 30 ottobre al 5 novembre. Sulla base dei risultati verranno assegnati i 220 seggi in proporzione ai voti. Questo dato sarà già indicativo del risultato per capire quale candidato avrà vinto. Il tutto sarà ratificato il 9 novembre, quando ai 220 delegati si aggiungeranno anche i membri di diritto (sindaci dei comuni sopra i 15mila abitanti, presidente della Provincia, parlamentari, consiglieri regionali, capigruppo).
Bursi-Schena, sarà lotta all?ultimo voto - Cronaca - Gazzetta di Modena
questi sono i due candidati sindaci in lotta tra loro , a modena, dove c'è lo zoccolo duro del pci, pds, ds, ora pd.
i candidati sono un renziano e uno del l'etrno apparato del pd.
come è scritto nell'articolo, voteranno SOLO GLI ISCRITTI.
bene, ti faccio una previsione ;chi vincerà questa sfida , il riferimento dello stesso candidato sarà il candidato strasicuro alla segreteria del Partito.
puoi metterci la mano sul fuoco.
i voti del Partito sono qui, modena, reggio emilia, bologna il resto sono chiacchere da bar.


E' un PIRLA che si sta facendo far fesso da gente più sveglia di lui.
E' un ronzino che crede di essere un purosangue.
Un chiacchierone sotto vuoto spinto.
Lo stanno cuocendo a bagnomaria.
E non ho capito perché cammina in quel modo, con le spalle incurvate.
Davvero un babbeo per gonzi.
Niente reputazioni ma opere di bene. Grazie.
Che tristezza dev'essere ricevere un "ILike" da un cretino.
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Cinguetto QUI


Renzi è solo un venditore di pentole e neanche tanto bravo visto che è riuscito a perdere addirittura contro Bersani...
Non giudicate e non sarete giudicati;
Non condannate e non sarete condannati
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.






Non giudicate e non sarete giudicati;
Non condannate e non sarete condannati
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.




Non voto, mai voterei PD, e Renzi sarà quel motivo in più per continuare a non farlo.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


personaggio costruito ad hoc per l'attuale
congiuntura sociale e politica.
tutto slogan e niente sostanza, uomo ideale
per realizzare la definitiva scomparsa di ogni sovranità
politica ed economica del paese.
le scelte e ogni altra opzione politica
non esisteranno più, e tutto si ridurrà
al mantra ossessivo del:
"ce lo chiede l'europa".
avanti così,
egli non deluderà i capataz europei e nostrani,
che ce lo raccomandano come la soluzione dei
nostri problemi.
poveri noi.