
Originariamente Scritto da
don Peppe
Amin quabdi era ministro degli esteri del governo Taraki, fu il primo a chiedere l'intervento dell'aviazione sovientica, per bombardare i terroristi dello hizb i islami, che approfittando del fatto che l'esercito afghano era impegnato in Hazerajat per combattere contro alcuni maoisi teste di cazzo, ed in PAnsjir per combattere i narcoterroristi dello jalat bani e massoud, avevano occupato Herat, commettendo sturpi, saccheggi, omicidi, non solo di militanti politici del PDPA, ma anche di mullah non fondamentalisti e di cittadini innocenti.
Anche quando divenne presidente, dopo avere fatto il golpe contro taraki, Amin chiese con insistenza l'intervento sovietico, anche l'aborto editoriale chiamato libro nero del comunismo, conferma che durante la sua presidenza Amin fece aumentare considerevolmente il numero di consiglieri militari sovietici.
Amin fu fatto fuori, poiché a causa della sua fanatica ortodossia marxista leninista, simile a quella dei bordighisti, prima uccise il presidente Taraki di cui lui era ministro, facendo un colpo di sto, ed una volta divenuto presidente stava facendo crollare la situazione, con arresti arbitrari e la repressione fine a se stassa di tanti musulmani moderati che nulla avevano a che fare con i terroristi, allontanando molti cittadini dal governo ed aumentando le simpatie nei confronti dei terroristi, gli effetti della sua politica portarono ad indurre gli agenti del KGB presenti in Afghanistan che fosse una spia degli USA, ma ciò non toglie il fatto che sia da ministro del governo Taraki, che da presidente, abbia chiesto insistentemente l'aiuto militare sovietico