Buonasera,
vorrei condividere con voi una riflessione che mi frulla in mente da un po'.
Solo un paio di mesi fa un mio caro amico ha perduto la mamma improvvisamente, per farla breve, il costo della bara e della tumulazione era di 4000 euro se interrata, e 8000 se con un loculo. Ovviamente ho escluso a priori i prezzi astronomici dei tempietti di famiglia.
Ora, so di fare un discorso politicamente scorretto, ma tra i tanti costi io mi domando: perché un italiano, dopo una perdita drammatica, e se non hai i soldi vieni o i tuoi parenti vengono, scaricati nell'ossario comune, deve sostenere questi costi, mentre agli immigrati sono state pagate le spese funerarie, e non solo, anche i voli per i parenti, di cui, non mi stupirei affatto se alcuni, o molti, approfittassero per non tornarsene più a casa.
Perché questa follia? Abbiamo davvero tanti soldi per "metterci in pace la coscienza" (o meglio, quella dei buonisti), per compiere questi gesti di generosità, quando ai nostri connazionali sofferenti sputiamo in faccia e diciamo:< non hai i soldi, arrangiati...> ?




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