"Penso che nessuno possa ritenere che una legge possa non essere applicata soltanto a un cittadino". Lo ha detto a "Faccia a Faccia" su Radio 24Gaetano Quagliariello, ministro per le Riforme Costituzionali, tornando sul dibattito su amnistia e indulto. "Le parole della Cancellieri su Berlusconi sono state male interpretate. Napolitano ha detto che l’amnistia e l’indulto sono una parte della più generale riforma della giustizia". Napolitano ha troppo potere? "La figura del presidente della Repubblica riempie il vuoto lasciato da altri, dai partiti, nelle istituzioni è il mio punto di riferimento, mentre Berlusconi è il mio punto di riferimento partitico". Diversa l'opinione di Luciano Violante che, in una intervista sul Messaggero, nega che l'amnistia rappresenti un escamotage per aiutare Silvio Berlusconi perché "per aiutarlo bisognerebbe congegnare l’amnistia e l’indulto in modo tale da cancellare tanto le pene accessorie, cioè l’interdizione dai pubblici uffici, quanto gli effetti penali e cioè la decadenza e la incandidabilità"."Le parole della Cancellieri su Berlusconi sono state male interpretate. Napolitano ha detto che l’amnistia e l’indulto sono una parte della più generale riforma della giustizia". Napolitano ha troppo potere? "La figura del presidente della Repubblica riempie il vuoto lasciato da altri, dai partiti, nelle istituzioni è il mio punto di riferimento, mentre Berlusconi è il mio punto di riferimento partitico". Diversa l'opinione di Luciano Violante che, in una intervista sul Messaggero, nega che l'amnistia rappresenti un escamotage per aiutare Silvio Berlusconi perché "per aiutarlo bisognerebbe congegnare l’amnistia e l’indulto in modo tale da cancellare tanto le pene accessorie, cioè l’interdizione dai pubblici uffici, quanto gli effetti penali e cioè la decadenza e la incandidabilità".
http://www.ilgiornale.it/news/interni/amnistia-quagliariello-sia-applicata-tutti-958202.html
Ancora una volta solo il PDL si batte per la difesa della costituzione e della libertà dei suoi cittadini. L'articolo 3 della costituzione e' chiarissimo:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Se i cittadini sono uguali davanti alla legge, l'amnistia deve valere per tutti i cittadini.
I comunisti che chiedono l'amnistia per tutti tranne che per Berlusconi sono degli ipocriti. Si dichiarano sempre difensori della costituzione, ma sono i primi a violarla o a reinterpretarla come gli fa più comodo. VERGOGNA!




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