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Re: Teatro e timidezza
Citazione:
Originariamente Scritto da
Perseo
Le vocali chiuse ?
no, la scuola di recitazione.
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Re: Teatro e timidezza
Comunque sia chiaro che io sono favorevole alla scuola di recitazione per i timidi. Solo che, a seconda del grado di timidezza, può essere molto traumatica.
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Re: Teatro e timidezza
Citazione:
Originariamente Scritto da
Imperium
Fare un corso di teatro potrebbe essere "terapeutico" per superare timidezza e una certa insicurezza di relazione con gli altri?
Guarda Imperiùm, sient'a mme...
Recitare è una gran bella cosa, e pian piano ti permette anche di avere maggior consapevolezza della tua voce, dell'uso che ne fai, di quel che vuoi e riesci a trasmettere con le parole e col modo in cui le dici.
E inoltre aiuta molto sul fronte della timidezza, perché sul piano della vita quotidiana un "timido" di solito preferisce aggirare le situazioni in cui dovrebbe esporsi, mentre quando reciti la tua battuta devi dirla, esattamente come sul lavoro se devi parlare in una riunione ti tocca parlare.
Poi se vuoi un corso accelerato contro la timidezza, vai all'osteria a cantare le canzoni di Nanni Svampa.
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Re: Teatro e timidezza
beh prendete l'esempio di Filippo Timi. A lui ha fatto bene. Vidi un'intervista con la Bignardi dove ad un certo punto ancora balbettava.
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Re: Teatro e timidezza
Citazione:
Originariamente Scritto da
José Frasquelo
beh prendete l'esempio di Filippo Timi. A lui ha fatto bene. Vidi un'intervista con la Bignardi dove ad un certo punto ancora balbettava.
Ed ha interpretato Mussolini.
http://www.youtube.com/watch?v=XeaRJxJcp7E
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Re: Teatro e timidezza
Citazione:
Originariamente Scritto da
Felipe K.
quello è il senso. shock therapy
Ma è proprio quello che vorrei io...
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Re: Teatro e timidezza
Citazione:
Originariamente Scritto da
Robert
ma l'obiettivo vero non è superare la timidezza bensì scopà
:D :D
Macchè... Il mio essere carino mi evita (fortunatamente) quelle particolari noie della timidezza...
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Re: Teatro e timidezza
Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieralvise
Guarda Imperiùm, sient'a mme...
Recitare è una gran bella cosa, e pian piano ti permette anche di avere maggior consapevolezza della tua voce, dell'uso che ne fai, di quel che vuoi e riesci a trasmettere con le parole e col modo in cui le dici.
E inoltre aiuta molto sul fronte della timidezza, perché sul piano della vita quotidiana un "timido" di solito preferisce aggirare le situazioni in cui dovrebbe esporsi, mentre quando reciti la tua battuta devi dirla, esattamente come sul lavoro se devi parlare in una riunione ti tocca parlare.
Poi se vuoi un corso accelerato contro la timidezza, vai all'osteria a cantare le canzoni di Nanni Svampa.
Limpido e cristallino.
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Re: Teatro e timidezza
Citazione:
Originariamente Scritto da
Imperium
:D :D
Macchè... Il mio essere carino mi evita (fortunatamente) quelle particolari noie della timidezza...
Ma allora che te frega, che vuoi chiacchierare col barbiere o col capellone sul tram?
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Re: Teatro e timidezza
Il problema è che se poi diventi un bravo attore rischi di incasinarti la vita perché, quando non hai la possibilità di assumere aiutini biochimici, allora per affrontare la brutalità della vita non ti resta che comportarti immaginando di essere sul set di un film, con la tendenza ad andare troppo sopra le righe. Tipo me, che sembro un personaggio dei film di Tarantino.