Rif: Non dimenticare, mai.
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Bisentium
In effetti nelle famiglie istriane i maschi giovani validi, in buona parte, si erano arruolati nella Milizia di Difesa Territoriale di Libero Sauro e nelle altre forze militari della RSI e si fecero in buona parte massacrare fino all'ultimo uomo priamdi arrendersi nell'aprile 1945. Restavano uomini di una certa età, donne e bambini e gli slavo-comunisti non andavano tanto per il sottile. La popolazione era terrorizzata e l'esodo dal loro punto di vista era comprensibile.
A meno che non si fosse compromessi con il partito comunista e con il nuovo regime jugoslavo, nel qual caso non si aveva molto da temere (fino ad un certo punto, come insegna la storia dei monfalconesi di Fiume...).
Ma quando cominceremo a RICORDARE le decine di migliaia di triestini che hanno dovuti cercare lavoro lontano dalla Patria a causa dell'"invasione istriana" (mio nonno, ad esempio, perse il lavoro perchè "spettava ad un istriano)?
Quando cominceremo a RICORDARE che oggi i giorni del ricordo, le associazioni di esuli e chi ne sta vicino servono semplicemente a fare pressioni sui governi locali (vedi il Comune di Trieste) per ricevere cospicui finanziamenti e, di fatto, bloccarne lo sviluppo economico opponendosi a qualsiasi tentativo di accordo economico con Slovenia e Croazia, per rivendicare "la casa per le vacanze" (come detto da un rappresentate degli esuli!!)?
Rif: Non dimenticare, mai.
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Spetaktor
mi spiace che dobbiate attendere una legge dello stato (e fare quindi il gioco di chi l'ha proposta) per ricordare.
E' almeno dal '93 che vado a manifestazioni per Istria, Fiume e Dalmazia.
E ancora prima quella storia la avevo appresa, ragazzino, dai miei vicini di casa originari di Pola e dalle pubblicazioni, all'epoca semiclandestine dell'ANVGD.
La legge è stata fatta nella legislatura 2001-2006 e mi lascia assolutamente indifferente.
Rif: Non dimenticare, mai.
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Spetaktor
Ma quando cominceremo a RICORDARE le decine di migliaia di triestini che hanno dovuti cercare lavoro lontano dalla Patria a causa dell'"invasione istriana" (mio nonno, ad esempio, perse il lavoro perchè "spettava ad un istriano)?
Quando cominceremo a RICORDARE che oggi i giorni del ricordo, le associazioni di esuli e chi ne sta vicino servono semplicemente a fare pressioni sui governi locali (vedi il Comune di Trieste) per ricevere cospicui finanziamenti e, di fatto, bloccarne lo sviluppo economico opponendosi a qualsiasi tentativo di accordo economico con Slovenia e Croazia, per rivendicare "la casa per le vacanze" (come detto da un rappresentate degli esuli!!)?
Questo è un altro paio di maniche e quello che dici non è del tutto infondato.
Rif: Non dimenticare, mai.
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Spetaktor
sarebbe stato più "nazionalista" rimanere e difendere, combattendo, le proprie terre, piuttosto che lasciarle in seguito alla promessa di case e lavori in Italia.
già.. però ce da chiedersi.... cosa avrei fatto io? E' quello che mi chiedo tutti i giorni, io cosa avrei fatto? quelli che rimasero furono costretti a cambiare persino il loro nome.. e dopo qualche generazione che ne sarebbe stato dell'Italianità? il problema è unicamente quello.. il problema è che non si annette una terra ad uno stato tramite le sommosse popolari (almeno, non più). E ricorda che tutti quelli che lasciarono le loro terre, furono amareggiati a farlo... mica fu un divertimento, l'esodo
Rif: Non dimenticare, mai.
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Spetaktor
Ma quando cominceremo a RICORDARE le decine di migliaia di triestini che hanno dovuti cercare lavoro lontano dalla Patria a causa dell'"invasione istriana" (mio nonno, ad esempio, perse il lavoro perchè "spettava ad un istriano)?
Quando cominceremo a RICORDARE che oggi i giorni del ricordo, le associazioni di esuli e chi ne sta vicino servono semplicemente a fare pressioni sui governi locali (vedi il Comune di Trieste) per ricevere cospicui finanziamenti e, di fatto, bloccarne lo sviluppo economico opponendosi a qualsiasi tentativo di accordo economico con Slovenia e Croazia, per rivendicare "la casa per le vacanze" (come detto da un rappresentate degli esuli!!)?
ora, tutto mi aspettavo su sto forum, tranne che sentir parlare di anti-istriani... furono loro a volerlo quell'esilio? e poi trieste non fu abitata dagli istriani quando venezia, ancona o firenze, per esempio
Rif: Non dimenticare, mai.
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ceres
ora, tutto mi aspettavo su sto forum, tranne che sentir parlare di anti-istriani... furono loro a volerlo quell'esilio? e poi trieste non fu abitata dagli istriani quando venezia, ancona o firenze, per esempio
Conosco abbastanza bene l'ambiente dell'esodo e da "irredentista" giuliano-dalmata convinto, personalmente penso che Spetaktor intendesse - magari con toni equivocabili - riferirsi ad abusi e clientelismi di cui effettivamente io stesso sono a conoscenza (in buona parte addebitabili alla strumentalizzazione democristiana delle associazioni degli esuli).
In ogni caso sempre a fianco dei fratelli giuliano-dalmati.
Rif: Non dimenticare, mai.
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Spetaktor
sarebbe stato più "nazionalista" rimanere e difendere, combattendo, le proprie terre, piuttosto che lasciarle in seguito alla promessa di case e lavori in Italia.
Sei un perfetto idiota. Se nessuno te l'ha ancora raccontato, se non scappavano finivano infoibati, come altre migliaia di italiani.
Eroe da tastiera :gluglu:
Rif: Non dimenticare, mai.
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ceres
quelli che rimasero furono costretti a cambiare persino il loro nome..
Non mi risulta.
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ceres
e dopo qualche generazione che ne sarebbe stato dell'Italianità? il problema è unicamente quello.. il problema è che non si annette una terra ad uno stato tramite le sommosse popolari (almeno, non più). E ricorda che tutti quelli che lasciarono le loro terre, furono amareggiati a farlo... mica fu un divertimento, l'esodo
Non ho detto questo, ma tenderei a non "mitizzare" l'esodo e gli esuli. Ne aproffittarono anche loro della situazione e, soprattutto, ne aproffittano ancora oggi. A discapito di Trieste e dei triestini.
Rif: Non dimenticare, mai.
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globulonero
Sei un perfetto idiota. Se nessuno te l'ha ancora raccontato, se non scappavano finivano infoibati, come altre migliaia di italiani.
Eroe da tastiera :gluglu:
ma come? il fascismo del "se indietreggo uccidetemi" si esalta per le masse che scappano??
che eroe madonna.
Rif: Non dimenticare, mai.
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Originariamente Scritto da
ceres
ora, tutto mi aspettavo su sto forum, tranne che sentir parlare di anti-istriani... furono loro a volerlo quell'esilio? e poi trieste non fu abitata dagli istriani quando venezia, ancona o firenze, per esempio
La situazione è diversa: a Trieste giunsero molti più istriani rispetto alle altre città, solo con il problema che Trieste non aveva più l'entroterra e la provincia che prima della guerra aveva. Quindi entrarono tutti in città a discapito dei triestini.