Rif: Non dimenticare, mai.
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Bisentium
(in buona parte addebitabili alla strumentalizzazione democristiana delle associazioni degli esuli)
appunto! altro che "eroi fascisti e patrioti". Erano e sono democristiani.
Rif: Non dimenticare, mai.
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Spetaktor
ma come? il fascismo del "se indietreggo uccidetemi" si esalta per le masse che scappano??
che eroe madonna.
Come al solito fai finta di non capire (o forse non ci arrivi per davvero).
Quì non stiamo parlando di fascisti, ma più semplicemente di italiani.
E non c'è niente di esaltante nel ricordare una tragedia nazionale.
Te gà capì, muso de mona ?
Rif: Non dimenticare, mai.
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Spetaktor
appunto! altro che "eroi fascisti e patrioti". Erano e sono democristiani.
C'erano i democristiani e c'erano i fascisti e/o nazionalisti.
C'erano anche i comunisti tra gli esuli! (il mio professore di filosofia del diritto a Firenze negli anni '90, Danilo Zolo, noto comunista, era nativo di Fiume).
Ma nel complesso, sono comunque fratelli e connazionali che sono sfuggiti a una pulizia etnica.
Capisco i problemi che a Trieste può aver provocato l'arrivo in massa di alcune decine di migliai di giuliano-dalmati (il dato noto a me è di 80.000 profughi su un totale di 350.000 che si sono stabiliti nel territorio del FVG).
Senz'altro, sarebbe stato meglio sistemarli in Alto Adige e risolvere così la questione altoatesina (ma De Gasperi non volle, per non inimicarsi Gruber....).
Tuttavia, da un'altra parte si può ammettere che la massiccia presenza istriano-dalmata a Trieste ha rafforzato la presenza italiana nel capoluogo giuliano (dove - non dimentichiamoci, c'era una maggioranza italiana ma anche una cospicua minoranza slovena, che con l'arrivo dei giuliano-dalmati è diventata percentualmente molto meno cospicua), costituendo un potente antemurale contro le ambizioni epsansionistiche slovene su Trieste.
Rif: Non dimenticare, mai.
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ceres
è questo che mi fa imbestialire. chiamando così quei posti, si sputa sul sacrificio di questa gente, che preferì l'esodo al perdere il loro nome di Italiani.
Bravo Ceres!
Ottimo tread.
In ricordo del Capitano Cristian Pertan.
Rif: Non dimenticare, mai.
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globulonero
Come al solito fai finta di non capire (o forse non ci arrivi per davvero).
Quì non stiamo parlando di fascisti, ma più semplicemente di italiani.
E non c'è niente di esaltante nel ricordare una tragedia nazionale.
Te gà capì, muso de mona ?
intanto è "mus de mona", se proprio vuoi fare lo studiato.
ascoltami bene: vivo a Trieste da quando sono nato e conosco bene la situazione della mia città. Non ho mai considerato l'esodo qualcosa di banale. Ma ho ben presenta quali furono le vere vittime di quella tragedia. E non furono sicuramente i vari "esponenti" dell'esodo che oggi vanno a fare i "paladini" dell'italianità in giro per il mondo.
Le vittime furono i poveretti. Quelli che non avevano nulla in Istria e quelli che da Trieste furono obbligati ad andarsene.
Le vittime non sono quei quattro vecchi che ora "rivendicano la casa per le vacanze", magari su cui speculare o da regalara al nipotino in porche.
Se un giorno dovrò emigrare per trovare un lavoro decente dovrò ringraziare la "lobbi degli esuli", con il loro ostracismo verso una politica economica naturale per una città come Trieste.
Mio nonno perse un lavoro perchè "spettava ad un esule" e andò a lavorare a Milano. Si fece il culo per decine d'anni prima di poter ritornare nella sua città. Quindi prima di parlare, caro globulonero, connetti bene quello che ti avanza del cervello.
Rif: Non dimenticare, mai.
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soldato
Bravo Ceres!
Ottimo tread.
In ricordo del Capitano Cristian Pertan.
Rif: Non dimenticare, mai.
Rif: Non dimenticare, mai.
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globulonero
Sei un perfetto idiota. Se nessuno te l'ha ancora raccontato, se non scappavano finivano infoibati, come altre migliaia di italiani.
Eroe da tastiera :gluglu:
.
Più che altro è facile parlare senza essere dentro le situazioni, gli esuli partirono essendo convinti che anche rimanendo nulla sarebbe cambiato.. ad esempio i tirolesi sono anche loro in altoadige.. ma non mi risulta che l'altoadige sia austria
Rif: Non dimenticare, mai.
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Spetaktor
appunto! altro che "eroi fascisti e patrioti". Erano e sono democristiani.
erano Italiani. me ne frego di che colore politico.
Rif: Non dimenticare, mai.
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Bisentium
C'erano i democristiani e c'erano i fascisti e/o nazionalisti.
C'erano anche i comunisti tra gli esuli! (il mio professore di filosofia del diritto a Firenze negli anni '90, Danilo Zolo, noto comunista, era nativo di Fiume).
Ma nel complesso, sono comunque fratelli e connazionali che sono sfuggiti a una pulizia etnica.
Capisco i problemi che a Trieste può aver provocato l'arrivo in massa di alcune decine di migliai di giuliano-dalmati (il dato noto a me è di 80.000 profughi su un totale di 350.000 che si sono stabiliti nel territorio del FVG).
Senz'altro, sarebbe stato meglio sistemarli in Alto Adige e risolvere così la questione altoatesina (ma De Gasperi non volle, per non inimicarsi Gruber....).
Tuttavia, da un'altra parte si può ammettere che la massiccia presenza istriano-dalmata a Trieste ha rafforzato la presenza italiana nel capoluogo giuliano (dove - non dimentichiamoci, c'era una maggioranza italiana ma anche una cospicua minoranza slovena, che con l'arrivo dei giuliano-dalmati è diventata percentualmente molto meno cospicua), costituendo un potente antemurale contro le ambizioni epsansionistiche slovene su Trieste.
esatto.. ma anche l'idea dello spostarli in altoadige non era male..