visto che nel forum laici vengo continuamente denigrato e mi viene in messo in testa pensieri che non mi sono passati nemmeno nell'anticamera del cervello rispondo qui la situazione sulla legittima difesa
ora è chiaro che se un criminale entra a casa tua o in generale minaccia la vita altrui è giusto reagire. Ma per un cattolico essendo anche il criminale vita bisogna cercare di fermarlo senza ucciderlo, soltanto se il pericolo è imminente allora si può utilizzare la violenza
addirittura i poliziotti sono tenuti a valutare se è necessario sparare per uccidere, figuriamoci i civili ed essendo in Italia non puoi né detenere un criminale fino alla venuta della polizia né sparare per uccidere
ma gli ipocriti laicisti non lo capiscono preferendo parlare per assurdo mettendo esempi da film
ora il medico abortista: il medico abortista in se non è armato, non è un pericolo per chi vuole difendere l'embrione pertanto il cattolico in questione non è legittimato a usare la violenza, quindi a uccidere il medico. Anche perché il medico non è lui che decide l'aborto, ma la madre, il medico ha persino diritto a non esercitare l'aborto, cosa che normalmente una operazione è d'obbligo( senza contare che i laicisti lamentano del fatto che il medico possa avere questa scelta)
tralasciando i ragionamenti da film cui dovrei entrare in ospedale armato superare la sicurezza e uccidere( per forza non si sa perché) il medico o addirittura che noi cattolici dovremmo mettere a ferro e fuoco il paese per difendere l'embrione bisogna considerare una cosa:
l'aborto purtroppo è legale e viene considerato da molti una cosa giusta, è quindi una situazione mentale, non è quindi possibile compararla con il criminale che viene a casa tua o fa rapine e violenze chissà dove
come non è affatto detto che distruggere un paese per difendere gli embrioni sia la strada giusta in quanto metti in pericolo gente che non è nemmeno medico abortista
l'unico modo per fermare l'aborto è scuotere le menti, boicottare, protestare, bloccare i passaggi, convincere le madri, appellarsi alla coscienza medica in base al Giuramento. Il problema infatti dell'aborto e che la madre non pensa che sia peccato e il medico agisce per dovere, non perché sono criminali
comparare le due cose quindi non è logicamente possibile, ma dai laicisti si pensa che sia meglio ragionare per film o mettere in testa cose mai pensate o dire che siamo ipocriti




Rispondi Citando

