



Ti faccio notare che utilizzando questa rigida logica a sistema binario, secondo la quale non esiste nessuna sfumatura di grigio e si è obbligati per forza a scegliere tra il bianco e il nero, allora anche tu sei favorevole alla sperimentazione animale, visto che hai appena scritto questo post in risposta a Darwin:
Post con cui tra l'altro concordo pienamente, visto che anch'io, come ho già scritto (e ripetuto), sono favorevole alla sperimentazione solo finchè non verranno implementate metodiche alternative.
Per quanto riguarda il resto del post con cui rispondevi a me:
Sono d'accordo, bisogna andare verso il superamento della sperimentazione animale. E voglio aggiungere un dato, che è importante se si vuole davvero risolvere il problema: sai perchè le case farmaceutiche invece non vanno in direzioni diverse? I motivi sono principalmente 2, combinati insieme: il costo e la produzione su vasta scala. E' lo stesso motivo per cui hanno abbandonato anche la sperimentazione su scimmie e altri animali che non fossero topi, costano troppo se utilizzati per una produzione di massa.
Ultima modifica di Maestrale; 31-01-14 alle 18:33


Ma "che si possa sperimentare" è ormai assodato e accettato da anni. Non sono del tutto certo che sia giusto o meno, ma è un dato di fatto.
Per il bene dell'umanità, se si deve scegliere fra sterminare milioni di animali per salvare milioni di uomini ... la risposta è scontata. Pero' non sono sicuro che che salbare milioni di uomini passi esclusivamente attraverso lo sterminio di milioni di animali. Che poi sia giusto o meno è opinabile, anche se è un dato acquisito. Se è un sine qua non ...ok. Ma lo è ?....
Ecco qua, pure tu a dire che terze vie non esistono ?... il dna, i tessuti, altri marchingegni alternativi non ce ne sono ?.... e se è come dici allora non si puo' assolutamente passare direttamente alla sperimentazione sugli umani.
Mi sembra scontato. Per la serie "o ti mangi questa minestra o salti quella finestra, al 30° piano .....".![]()
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.








il punto non è se sia giusto o sbagliato ma se sia accettabile o meno sacrificare un animale per salvare un uomo.
nel momento in cui lo si ritiene accettabile ( anche se magari crudele ed atroce) si sta da un solo lato della "barricata",
quello di coloro che sono a favore della sperimentazione, anche fosse un essere a favore iper restrittivo.
non esiste ha sfumatura tra le posizioni di chi accetta e chi no.
ciò non toglie che anche chi è a favore della sperimentazione possa fare una bottiglia al fine di ridurre al minimo il suo utilizzo e possa considerarsi animalista![]()
Ultima modifica di LiberoCittadino; 31-01-14 alle 19:22
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


Tu mi perdonerai, ma non ti capisco cosa vuoi dire : l'istinto di conservazione, la necessità di curarsi e la perpetuazione della specie umana è logico che rende GIUSTO, ACCETTABILE, ORTODOSSO, LEGITTIMO o quello che vuoi .... salvare un uomo ed ammazzare un animale.
Messa in questi termini, ripeto ancora, significa che TUTTI SONO FAVOREVOLI, PER FORZA alla sperimentazione sugli animali. Tutti, proprio tutti, nessuno escluso. Animalisti o meno. Barattare la vita della specie con quella degli animali E' ACCETTABILE oltre che doveroso antropologicamente parlando.
E invece non credo sia cosi' : deve esistere la sfumatura,non esiste ha sfumatura tra le posizioni di chi accetta e chi no.
perchè c'e' chi è d'accordo a prescindere, che se ne fotte della scimmia, del cane e del topo, e continuerebbe ad ammazzare o infilzare di elettrodi un criceto .....
ed è molto diverso da quello che invece sotiene che la situazione va accettata solo perchè non ci sono alternative.
Chi non è d'accordo, parimenti, puo' avere piu' di una sfumatura ;
puo' essere animalista perchè crede nell'esistenza di metodi alternativi.....
o crede nella giustezza di morire pur di non uccidere animali ....
o crede che non morirà comunque perchè si puo' curare a prescindere dai farmaci ecc.....
Voglio dire, non si tratta di posizioni manichee come scrivi tu.
Non capisco che vuol dire "fare una bottiglia" ma il senso mi sembra che anche uno che crede nella vivisezione possa limitarsi per ridurre le sofferenze agli animali.... e se ho capito bene mi sembra una pia illusione.ciò non toglie che anche chi è a favore della sperimentazione possa fare una bottiglia al fine di ridurre al minimo il suo utilizzo e possa considerarsi animalista![]()
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


Le terze vie esistono e vengono normalmente utilizzate , quello che mi sembra non capiate che è che non possono essere utilizzare sempre e comunque e fare una normativsa restrittiva come se invece fossero applicabili a tutti i campi di fatto comporta la fine dlla ricerca IN QUEI CAMPI.
I ricercatori italiani non chiedono la luna semplicemente di avere la normativa EUROPEA e non la normativa della Brambilla.


Mai pensato una cosa del genere. Ho premesso che in mancanza di alternative si accetta obtorto collo la vivisezione : ma non perchè esistono due posizioni e basta, per la serie o sei con me o sei contro di me, come scrive Libero.
Tant'e' che la prima frase che ho scritto in questa discussione taglia la testa al to...po :
Senza distinguo io sono contrario alla sperimentazione sugli animali. E credo che nessuno al mondo sia favorevole. Ma se è vero che non se ne puo' fare a meno (io non lo so ) .... vuol dire che va accettata.
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.