Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
ma questo thread a cosa serviva? a dimostrare che chi si impadronisce con successo di un continente diventa superpotenza mondiale senza incontrare norimberghe?
be, forse non hai letto bene, o tutto.
Considerato che qui si sono fatte lunghe e accanite discussioni sulla presunta morte delle idee del socialismo, in onore di un individualismo che altro non è che il figlio del deleterio liberismo imperante, io ho cercato, prendendo come traccia la nascita dell'individualismo negli Usa, Paese dove a tutti "sarebbe" ipoteticamente possibile diventare miliardari (o almeno questa è la leggenda), ma nella realtà le fasce di povertà sono sempre più frequentate, ho preso gli Usa quale Paese individualista per eccellenza, per concludere con un invito a discutere su individualismo e collettivismo. Tutto qui
Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Mah! Più semplicemente credo voglia dire di non seguire i merdoni degli americani..e le balle che contano..ma verso poi quale esito sostitutivo non è lecito sapere...Comunismo..? Ecologismo..? Decrescismo..?.Dieta vegana..? Monastero Zen..? Grillo..?..
Ecco, giuste le tue domande: cerchiamo di capire, dialogando, come si potrà uscire da questo sistema che fa dell'individualismo la propria strada. O dobbiamo pensare che dobbiamo subire per forza il sistema economico inventato da chi ha interesse a vederlo applicato?
Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
be, forse non hai letto bene, o tutto.
Considerato che qui si sono fatte lunghe e accanite discussioni sulla presunta morte delle idee del socialismo, in onore di un individualismo che altro non è che il figlio del deleterio liberismo imperante, io ho cercato, prendendo come traccia la nascita dell'individualismo negli Usa, Paese dove a tutti "sarebbe" ipoteticamente possibile diventare miliardari (o almeno questa è la leggenda), ma nella realtà le fasce di povertà sono sempre più frequentate, ho preso gli Usa quale Paese individualista per eccellenza, per concludere con un invito a discutere su individualismo e collettivismo. Tutto qui
ma gli stermini si attuano attraverso una coordinata disciplina collettiva (= l'esercito federale che attacca il villaggio di Sand Creek), che è poi il motivo per cui la cooperazione fra gli occupanti del continente nordamericano ha lautamente pagato
cioè non si è davvero capito quale sia la contraddizione fra la vittoriosa liquidazione dei nativi e il vittorioso affossamento del socialismo - rammentandoci alla trionfale genesi del successo nordamericano hai confermato il loro punto
Re: Quanta confusione nella testa!
rammentarci è transitivo ma avevo sostituito verbo dimenticando di correggere
Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
ma gli stermini si attuano attraverso una coordinata disciplina collettiva (= l'esercito federale che attacca il villaggio di Sand Creek), che è poi il motivo per cui la cooperazione fra gli occupanti del continente nordamericano ha lautamente pagato
cioè non si è davvero capito quale sia la contraddizione fra la vittoriosa liquidazione dei nativi e il vittorioso affossamento del socialismo - rammentandoci alla trionfale genesi del successo nordamericano hai confermato il loro punto
oddio, un esercito non ha una collaborazione nel senso della cooperazione, ma disciplina militare. Qual è la contraddizione dici tra " vittoriosa liquidazione dei nativi e il vittorioso affossamento del socialismo". Ma io non parlato di contraddizione tra le due cose! Ripeto: gli USA sono nati da basi assolutamente individualiste: l'uso degli schiavi così come il genocidio dei nativi americani non sono certo strategie di un governo, da queste basi è nato l'individualista West, dove la Legge era stabilita paese per paese, e ancora, come conseguenza, l'individualismo americano celebrato in tutte le salse.
Ora gli Usa sarebbero annegati in un debito colossale se non avessero la possibilità di continuare a stampare dollari, la loro forza attuale è una forza con la maschera, dietro bah!? non c'è tanto di bello. Discuto quindi l'individualismo perché a me non sembra il metodo meglio produttivo per una società. Ora tu dici che il socialismo è stato affossato: quale? Quello molto particolare dell'URSS? Quello modificato della Cina? L'Urss ha avuto una salto dalla stagione zarista al 1940 quando il capitalismo ha attaccato, con Hitler, la sua appena nata potenza, un attacco che ha distrutto il 60% delle strutture industriali, e ammazzato 28 milioni di russi. La Cina non ha avuto un Hitler che l'ha semi distrutta e intelligentemente oggi sta portando avanti una politica collettivista: il Comitato Centrale vara piani a medio termine e la nazione si muove seguendo quei piani. La Cina è un paese socialista, checchè se ne dica, e che il suo collettivismo sia un sistema azzeccato lo dimostra la sua situazione rispetto all'altra grande potenza asiatica, che vive in un sistema liberista, e che è indietro vent'anni a confronto.
Ecco qua.
Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
oddio, un esercito non ha una collaborazione nel senso della cooperazione, ma disciplina militare. Qual è la contraddizione dici tra " vittoriosa liquidazione dei nativi e il vittorioso affossamento del socialismo". Ma io non parlato di contraddizione tra le due cose! Ripeto: gli USA sono nati da basi assolutamente individualiste: l'uso degli schiavi così come il genocidio dei nativi americani non sono certo strategie di un governo, da queste basi è nato l'individualista West, dove la Legge era stabilita paese per paese, e ancora, come conseguenza, l'individualismo americano celebrato in tutte le salse.
Ora gli Usa sarebbero annegati in un debito colossale se non avessero la possibilità di continuare a stampare dollari, la loro forza attuale è una forza con la maschera, dietro bah!? non c'è tanto di bello.
allora sono annegati nel debito, non nell'individualismo
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Discuto quindi l'individualismo perché a me non sembra il metodo meglio produttivo per una società.
non è detto che una società debba essere a tutti i costi "produttiva", magari si tratta banalmente di asservire la moltitudine al capriccio dei pochi
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
Ora tu dici che il socialismo è stato affossato: quale? Quello molto particolare dell'URSS? Quello modificato della Cina? L'Urss ha avuto una salto dalla stagione zarista al 1940 quando il capitalismo ha attaccato, con Hitler, la sua appena nata potenza, un attacco che ha distrutto il 60% delle strutture industriali, e ammazzato 28 milioni di russi. La Cina non ha avuto un Hitler che l'ha semi distrutta e intelligentemente oggi sta portando avanti una politica collettivista: il Comitato Centrale vara piani a medio termine e la nazione si muove seguendo quei piani. La Cina è un paese socialista, checchè se ne dica, e che il suo collettivismo sia un sistema azzeccato lo dimostra la sua situazione rispetto all'altra grande potenza asiatica, che vive in un sistema liberista, e che è indietro vent'anni a confronto.
Ecco qua.
i campi di concentramento e il partito unico evitano gli sgradevoli inconvenienti della sopravvalutata democrazia e del sopravvalutato pluralismo
Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
i campi di concentramento e il partito unico evitano gli sgradevoli inconvenienti della sopravvalutata democrazia e del sopravvalutato pluralismo
La fase reazionaria-cioè i moderati contro i giacobini- della Rivoluzione francese prende il via dalla decisiva vittoria nella battaglia di Fleurus del 20 giugno 1794, dove le truppe francesi hanno la meglio contro le forze europee coalizzate.
Il suo effettivo inizio avviene, però, il 27 luglio 1794 (il 9 di termidoro) quando Robespierre, accusato di voler diventare un tiranno, viene arrestato. Sarà ghigliottinato il giorno successivo.
Culmine di questo periodo è il 1795 con l'approvazione della terza Costituzione, la quale prevede un "Direttorio" (cioè un governo di 5 persone) e un parlamento di due camere elette a suffragio censitario. Si torna, perciò, ad una Costituzione moderata, abbandonando il Suffragio Universale maschile del 1793.
Danton era già stato assassinati, Saint Just fu ghigliottinato due giorni dopo Robespierre insieme ad altri 22 giacobini. Fine della Rivoluzione Francese
Stalin era probabilmente paranoico però conosceva la Storia e sapeva bene che tutte le rivoluzioni contro il potere, monarchico o capitalista, finiscono con il fallire per il tradimento di alcuni di quelli che la rivoluzione l'hanno fatta. L'Urss era attaccata su tutti i lati, boicottaggi interni fino al 1934, sabotaggi, cordone sanitario, rivolta dei kulaki che non volevano consegnare il grano...i campi di concentramento, nessuna novità per Russia zarista(anche Dostojewsky c'è stato qualche anno) sono serviti, nella mente di Stalin, per salvare la Rivoluzione.
Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
cireno
La fase reazionaria-cioè i moderati contro i giacobini- della Rivoluzione francese prende il via dalla decisiva vittoria nella battaglia di Fleurus del 20 giugno 1794, dove le truppe francesi hanno la meglio contro le forze europee coalizzate.
Il suo effettivo inizio avviene, però, il 27 luglio 1794 (il 9 di termidoro) quando Robespierre, accusato di voler diventare un tiranno, viene arrestato. Sarà ghigliottinato il giorno successivo.
Culmine di questo periodo è il 1795 con l'approvazione della terza Costituzione, la quale prevede un "Direttorio" (cioè un governo di 5 persone) e un parlamento di due camere elette a suffragio censitario. Si torna, perciò, ad una Costituzione moderata, abbandonando il Suffragio Universale maschile del 1793.
Danton era già stato assassinati, Saint Just fu ghigliottinato due giorni dopo Robespierre insieme ad altri 22 giacobini. Fine della Rivoluzione Francese
Stalin era probabilmente paranoico però conosceva la Storia e sapeva bene che tutte le rivoluzioni contro il potere, monarchico o capitalista, finiscono con il fallire per il tradimento di alcuni di quelli che la rivoluzione l'hanno fatta. L'Urss era attaccata su tutti i lati, boicottaggi interni fino al 1934, sabotaggi, cordone sanitario, rivolta dei kulaki che non volevano consegnare il grano...i campi di concentramento, nessuna novità per Russia zarista(anche Dostojewsky c'è stato qualche anno) sono serviti, nella mente di Stalin, per salvare la Rivoluzione.
"L'unica violenza che posso sopportare / lotta di classe contro il potere" (cit.)
2 pesi, 2 misure
Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
Theremin
"L'unica violenza che posso sopportare / lotta di classe contro il potere" (cit.)
2 pesi, 2 misure
è difficile pensare che mister Buffett possa dare i suoi miliardi e miliardi di dollari ai poveri americani.
Una evoluzione in senso sociale è sempre figlia di una rivoluzione: riformare vuol dire morire poco a poco.
Re: Quanta confusione nella testa!
Citazione:
Originariamente Scritto da
standing bull
lyndon johnson
ehmm..vorrai dire "lincoln johnson"!!