Nel 1981 la nave negriera(inglese) Zong stava attraversando il mar dei Caraibi diretta negli Stati americani del Sud con il suo carico di 530 negri, uomini donne bambini, prelevati in Nigeria per farne schiavi sul suolo americano. Il carico era assicurato e ma non per l’eventuale morte naturale, ma solo per incidente, caduta in mare ecc. Per una febbre scoppiata fra i negri incatenati nelle stive, la riserva d’acqua si era assottigliata e allora il capitano Collingwood, inglese, prima che dei negri morissero di morte naturale, cosa che l’assicurazione non avrebbe coperto, ne fece incatenare 133, senza distinzione di sesso, e li gettò in quel mare infestato dagl isquali.
I neri prelevati dalle loro terre per andare a fare lo schiavo in America furono circa dieci milioni ma molti storici parlano di venti. La schiavitù fu proibita dopo la guerra tra Sud e Nord nel 1965, e Lincoln pagò con la vita questo suo successo.
Quando inglesi e olandesi e francesi fondarono colonie in Virginia e in Georgia e in Pensilvania (era la fine del 1500), il continente americano a nord del Messico contava 8/10 milioni di abitanti indigeni che si spartivano un territorio immensamente ricco di risorse venatorie. Alla fine del XIX secolo la popolazione indigena si era ridotta e meno di 800mila unità. La strage, un vero e proprio genocidio compiuto dai “colonizzatori”bianchi, fu incredibile. Furono usati tutti i mezzi, dalle vere e proprie battaglie, alla distruzione dei raccolti, alla diffusione di malattie. Famosa è rimasta la frase del generale inglese Jeffrey Amherst nell’impartire un ordine al colonnello Bouquet “Farete bene a tentare di contaminare gli Indiani mediante coperte in cui abbiano dormito malati di vaiolo, oppure con qualunque altro mezzo a sterminare questa razza esecrabile…”. Così come famosa rimase l’altra frase del nuovo comandante militare del distretto del Missouri, il generale Sherman che disse: “Più Indiani uccideremo quest’anno, meno ne dovremo uccidere l’anno prossimo”. Il fatto che molti decenni dopo, gli Stati Uniti battezzeranno un loro famoso carro armato con il nome di questo generale è altamente significativo.
Cosa voglio dire con queste due “storie”? Solo che gli USA, da molti-non da me- considerati come la patria della democrazia, nascono attraverso questi due fatti incontestabili”l genocidio degli indigeni americani e lo sfruttamento della schiavitù. Da queste due radici è nato quel West che tutti abbiamo imparato a conoscere anche attraverso il cinema. E cosa ci ha mostrato quel West se non che l’individuo era sempre solo con se stesso, per difendersi o per offendere.
Qui sul forum ci sono molti che pensano che la socialità, la cooperazione, la solidarietà, il collettivo siano situazioni da combattere in nome di un’individualismo che non si capsice bene a cosa dovrebbe tendere, oggi, in una società come questa.
Non voglio dilungarmi troppo quindi chiudo con una frase di Noam Chomsky “ se la confusione delle menti fosse oro molta gente sarebbe ricchissima”




l genocidio degli indigeni americani e lo sfruttamento della schiavitù. Da queste due radici è nato quel West che tutti abbiamo imparato a conoscere anche attraverso il cinema. E cosa ci ha mostrato quel West se non che l’individuo era sempre solo con se stesso, per difendersi o per offendere.
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