Le vicende della vita mi hanno portato anni fa ad avere la più alta carica di un’azienda di medie-grandi dimensioni. Ovviamente ero io che preparavo i piani industriali, i budget di previsione a breve-medio-lungo termine, ero io che prendevo tutte le decisioni per arrivare agli obiettivi stabiliti e concordati con il consiglio di amministrazione. Sopra di me c’era l’amministratore delegato che altro non era che l’espressione della proprietà, cioè del consiglio di amministrazione, visto che si trattava di una spa. I miei collaboratori, i dirigenti amministrativi, commerciali, di marketing, li sceglievo io e ovviamente me ne assumevo la responsabilità. Per una questione legata a fattori esterni un anno l’obiettivo stabilito nel budget fu mancato e l’amministratore delegato mi convocò per comunicarmi che il direttore marketing sarebbe stato licenziato su decisione del consiglio. Io non accettai questa decisione, perché era una sopraffazione della mia posizione, e mi dimisi per colpa dell’azienda,il tribunale mi diede ragione ma tant’è, io me ne ero ormai andato.
Perché faccio questo racconto? Perché questo è quello che può succedere in un’azienda industriale qualsiasi, dove la proprietà è degli azionisti che si esprimono attraverso il consiglio di amministrazione.
La regina di Inghilterra ha un’età avanzata, quindi prima o poi, per ragioni naturali, dovrà lasciare la sua carica. Verrà messo democraticamente ai voti il trono d’Inghilterra per scegliere il nuovo re? Certamente no, si tratta della famiglia reale e quindi è affare suo: i cittadini devono accettare e applaudire.
Stamane la radio ha detto che “Berlusconi ha azzerato tutte le cariche del partito e intanto sta preparando Marina a succedergli."
I commenti che vorrei fare a questo punto offenderebbero coloro che vedono Berlusconi come un personaggio di cui fidarsi, quindi non ne faccio. Mi limito solo a chiedere a chi vorrà gentilmente rispondermi con ragionamenti finiti, come può questo signore solo pensare di essere non solo il proprietario del PdL o FI che sia, che infatti tratta come una sua azienda, ma anche il nuovo re d’Italia, visto che intende nominare da se stesso il nuovo re del paese. Ma soprattutto vorrei che chi vota Berlusconi si chiedesse PERCHE’ questa mossa, cosa c’è dietro? Solo interessi personali, aziendali? O c’è ancora qualcuno in Italia, qualche allocco che crede che lui, B., si muove per il bene del Paese? Anche Marina avrà un sogno per questo Paese?![]()





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