Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 31
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Milan
    Messaggi
    10,510
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    1,373
    Mentioned
    64 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    Cancellieri. Le date. Giudicate voi



    17 luglio del 2013 mattina. Giulia e Jonella Ligresti vengono arrestate. Il fratello Paolo, residente in Svizzera, è ricercato. Al padre Salvatore Ligresti vengono concessi gli arresti domiciliari. Accusa della Procura di Torino: falso in bilancio e manipolazione del mercato. Per farla breve i Ligresti avrebbero sottostimato le riserve di capitale necessarie per tenere in piedi la loro compagnia assicurativa per più di un miliardo. Questo dato emerge anche in un’intercettazione telefonica (28 dicembre 2012) tra l’allora direttore generale della Fonsai, Piergiorgio Peluso (figlio del ministro Cancellieri) e un’altra persona.
    17 luglio del 2013, ore 16.41. Il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri chiama da un numero fisso del ministero la sua amica trentennale Gabriella Fragni, compagna di Salvatore Ligresti. Si dice sconvolta di ciò che è avvenuto alla famiglia Ligresti, si mette a disposizione per dare all’amica l’aiuto possibile. Questa la frase clou: comunque guarda qualsiasi cosa io possa fare conta su di me, non lo so cosa possa fare però guarda son veramente dispiaciuta.
    18 luglio del 2013. Gabriella Fragni (compagna di Salvatore Ligresti) chiama sua figlia. é una telefonata chiave e dal contenuto sibillino. La Fragni fa riferimento ad una telefonata che ha fatto il giorno prima e dice: Ieri ho avuto una telefonata che poi ti dirò. Gli ho detto: ma non ti vergogni di farti vedere adesso? Ma che tu sei lì perché ti ci ha messo questa persona. Ecco capito? Ah son dispiaciuta… No, non si è dispiaciuti! Sono stati capaci di mangiare tutti…. I magistrati il 20 agosto chiederanno alla Fragni se la telefonata a cui si riferiva era quella con il ministro Cancellieri. La Fragni dice che si tratta di uno sfogo e di non riferirsi a nessuno in particolare.
    2 agosto del 2013. Gli avvocati di Giulia Ligresti chiedono il patteggiamento. L’ipotesi di pena è inferiore a quella che prevede il carcere.
    5 agosto del 2013. Ci sono i primi documenti ufficiali dal carcere di Vercelli sul peggioramento delle condizioni psico fisiche di Giulia.
    6 agosto del 2013. Il Gip Silvia Salvadori nega gli arresti domicialiari, nonostante il parere favorevole della Prucura.
    14 agosto del 2013 - La direttrice pro-tempore del carcere, Giuseppina Piscioneri, riceve dalla Climaco e da Samuela Cuccolo, comandante della polizia penitenziaria, la relazione della psicologa Ghisalberti (redatta il 12 agosto) e la trasmette subito agli Uffici Giudiziari di Torino.
    17 agosto del 2013 - Il Corriere della Sera pubblica un articolo sui problemi di salute di Giulia Ligresti.
    17 agosto del 2013 ore 184. Gabriella Fragni telefona ad Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, e gli chiede di contattare il ministro.
    18 agosto del 2013- Antonino Ligresti tenta di contattare la Cancellieri per due volte: alle 17:19 non riceve risposta, alle 193 lascia un messaggio.
    19 agosto del 2013 - Il procuratore Vittorio Nessi affida al medico legale Roberto Testi il compito di visitare Giulia. Alle 133 la Cancellieri chiama Antonino Ligresti, che alle 14:25 telefona alla Fragni: «Ho stabilito il contatto». Il ministro dirà al procuratore Nessi che il giorno stesso («a memoria, il 18 o il 19 agosto») ha «sensibilizzato» i due vicecapi del Dap, Francesco Cascini e Luigi Pagano, «perché facessero quanto di loro stretta competenza».
    18 o 19 agosto del 2013. In un’intervista al Sole 24 ore il vicecapo del Dap Cascini dice di aver ricevuto una telefonata dalla Cancellieri. Ma di non aver fatto nulla, conosceva la situazione e per din più era appena andato in vacanza. Cascini dice di sapere che il ministro telefonò anche al suo collega Pagano con la medesima richiesta.
    20 agosto del 2013. La Fragni viene interrogata in procura a Torino per dare conto delle telefonate.
    21 agosto del 2013- Antonino Ligresti invia un sms al ministro chiedendo se ci sono novità. La Cancellieri risponde di avere segnalato la cosa.
    22 agosto del 2013- Il procuratore Vittorio Nessi va a Roma per ascoltare la Cancellieri.
    26 agosto del 2013 - Il medico Testi visita Giulia. «La permanenza in carcere costituisce un concreto danno per la salute del soggetto», scrive nella relazione.
    28 agosto del 2013 - Su richiesta della procura di Torino, Giulia Ligresti ottiene gli arresti domiciliari.


    ....


    ...MA NON CIENTRA PENNIENTE...




    Ultima modifica di salvo.gerli; 05-11-13 alle 10:26
    ________________________________


    Impossibilia nemo tenetur

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Aug 2011
    Località
    Italy
    Messaggi
    5,725
     Likes dati
    643
     Like avuti
    2,935
    Mentioned
    79 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    infatti non c'entra proprio niente

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Milan
    Messaggi
    10,510
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    1,373
    Mentioned
    64 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Cool Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    Citazione Originariamente Scritto da salvo.gerli Visualizza Messaggio
    Cancellieri. Le date. Giudicate voi


    17 luglio del 2013 mattina. Giulia e Jonella Ligresti vengono arrestate. Il fratello Paolo, residente in Svizzera, è ricercato. Al padre Salvatore Ligresti vengono concessi gli arresti domiciliari. Accusa della Procura di Torino: falso in bilancio e manipolazione del mercato. Per farla breve i Ligresti avrebbero sottostimato le riserve di capitale necessarie per tenere in piedi la loro compagnia assicurativa per più di un miliardo. Questo dato emerge anche in un’intercettazione telefonica (28 dicembre 2012) tra l’allora direttore generale della Fonsai, Piergiorgio Peluso (figlio del ministro Cancellieri) e un’altra persona.
    17 luglio del 2013, ore 16.41. Il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri chiama da un numero fisso del ministero la sua amica trentennale Gabriella Fragni, compagna di Salvatore Ligresti. Si dice sconvolta di ciò che è avvenuto alla famiglia Ligresti, si mette a disposizione per dare all’amica l’aiuto possibile. Questa la frase clou: comunque guarda qualsiasi cosa io possa fare conta su di me, non lo so cosa possa fare però guarda son veramente dispiaciuta.
    18 luglio del 2013. Gabriella Fragni (compagna di Salvatore Ligresti) chiama sua figlia. é una telefonata chiave e dal contenuto sibillino. La Fragni fa riferimento ad una telefonata che ha fatto il giorno prima e dice: Ieri ho avuto una telefonata che poi ti dirò. Gli ho detto: ma non ti vergogni di farti vedere adesso? Ma che tu sei lì perché ti ci ha messo questa persona. Ecco capito? Ah son dispiaciuta… No, non si è dispiaciuti! Sono stati capaci di mangiare tutti…. I magistrati il 20 agosto chiederanno alla Fragni se la telefonata a cui si riferiva era quella con il ministro Cancellieri. La Fragni dice che si tratta di uno sfogo e di non riferirsi a nessuno in particolare.
    2 agosto del 2013. Gli avvocati di Giulia Ligresti chiedono il patteggiamento. L’ipotesi di pena è inferiore a quella che prevede il carcere.
    5 agosto del 2013. Ci sono i primi documenti ufficiali dal carcere di Vercelli sul peggioramento delle condizioni psico fisiche di Giulia.
    6 agosto del 2013. Il Gip Silvia Salvadori nega gli arresti domicialiari, nonostante il parere favorevole della Prucura.
    14 agosto del 2013 - La direttrice pro-tempore del carcere, Giuseppina Piscioneri, riceve dalla Climaco e da Samuela Cuccolo, comandante della polizia penitenziaria, la relazione della psicologa Ghisalberti (redatta il 12 agosto) e la trasmette subito agli Uffici Giudiziari di Torino.
    17 agosto del 2013 - Il Corriere della Sera pubblica un articolo sui problemi di salute di Giulia Ligresti.
    17 agosto del 2013 ore 184. Gabriella Fragni telefona ad Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, e gli chiede di contattare il ministro.
    18 agosto del 2013- Antonino Ligresti tenta di contattare la Cancellieri per due volte: alle 17:19 non riceve risposta, alle 193 lascia un messaggio.
    19 agosto del 2013 - Il procuratore Vittorio Nessi affida al medico legale Roberto Testi il compito di visitare Giulia. Alle 133 la Cancellieri chiama Antonino Ligresti, che alle 14:25 telefona alla Fragni: «Ho stabilito il contatto». Il ministro dirà al procuratore Nessi che il giorno stesso («a memoria, il 18 o il 19 agosto») ha «sensibilizzato» i due vicecapi del Dap, Francesco Cascini e Luigi Pagano, «perché facessero quanto di loro stretta competenza».
    18 o 19 agosto del 2013. In un’intervista al Sole 24 ore il vicecapo del Dap Cascini dice di aver ricevuto una telefonata dalla Cancellieri. Ma di non aver fatto nulla, conosceva la situazione e per din più era appena andato in vacanza. Cascini dice di sapere che il ministro telefonò anche al suo collega Pagano con la medesima richiesta.
    20 agosto del 2013. La Fragni viene interrogata in procura a Torino per dare conto delle telefonate.
    21 agosto del 2013- Antonino Ligresti invia un sms al ministro chiedendo se ci sono novità. La Cancellieri risponde di avere segnalato la cosa.
    22 agosto del 2013- Il procuratore Vittorio Nessi va a Roma per ascoltare la Cancellieri.
    26 agosto del 2013 - Il medico Testi visita Giulia. «La permanenza in carcere costituisce un concreto danno per la salute del soggetto», scrive nella relazione.
    28 agosto del 2013 - Su richiesta della procura di Torino, Giulia Ligresti ottiene gli arresti domiciliari.


    ....


    ...MA NON CIENTRA PENNIENTE...




    Due pesi e due giustizie Graziata la ministra

    La ministra della Giustizia Cancellieriaccusata di aver telefonato ai magistrati per far scarcerare Giulia Ligresti. Nessuno indaga, giusto così. Però Silvio Berlusconi beccò sette anni per aver chiamato in questura...


    Alessandro Sallusti


    La notizia è la seguente. Si scopre che un autorevole membro di governo (la ministra della Giustizia Anna Maria Cancellieri) ha telefonato a funzionari di Stato (ispettori del ministero) per perorare la scarcerazione di una donna (Giulia Ligresti) che si trova in stato di detenzione a Torino; donna che la ministra conosce personalmente molto bene, essendo lei amica di famiglia dei Ligresti, che tra l'altro sono datori di lavoro di suo figlio (di recente liquidato con buona uscita di oltre due milioni).


    Pochi giorni dopo l'intervento ministeriale, la signora Ligresti viene scarcerata e ieri, a cose note, la Procura di Torino si è affrettata a fare sapere che tutto è avvenuto nel rispetto delle leggi con tanto di diffida a sostenere un nesso tra i due fatti (pressioni-scarcerazione).



    Contenuti correlati





    La pratica viene definita dagli interessati come un legittimo e innocuo «intervento umanitario», vista la particolare situazione fisica e psicologica della detenuta. Bene, siamo d'accordo, mai interferenza - legittima o no a norma di legge o di opportunità non importa - fu più benedetta e ricordo che a suo tempo, era agosto, facemmo anche noi una campagna per mettere fine alla barbara detenzione preventiva di Giulia Ligresti. Ma ci chiediamo, alla luce di tutto questo:

    perché se un autorevole esponente di governo (Silvio Berlusconi) telefona a funzionari di Stato (dirigenti della Questura di Milano) per perorare l'affidamento a norma di legge di una donna (Ruby) che lui conosceva e che si trovava in stato di fermo, si becca sette anni di carcere?


    E perché, in questo caso, i funzionari pubblici che hanno sostenuto che tutto è avvenuto a norma di legge sono finiti sotto inchiesta per falsa testimonianza?

    La parola di un poliziotto di Milano vale meno di quella di un pm di Torino?


    Azzardiamo delle risposte.


    La Cancellieri ha commesso un reato, ma, a differenza di Berlusconi, la passa liscia perché ha sempre difeso l'operato dei magistrati. Oppure. Ha commesso reato, ma ha lo scudo di essere stata ministra prima di Monti (agli Interni) e poi di Letta, due governi ferocemente antiberlusconiani che si sono rifiutati di affrontare la riforma della giustizia. O ancora. Come Berlusconi, non ha commesso alcun reato, solo che lei non è Berlusconi e quindi giustamente la sfanga.


    Qualsiasi sia la risposta giusta, fate voi, siamo di fronte alla prova inconfutabile che in Italia la giustizia è marcia fino al midollo, esercitata spesso da criminali che per di più ci prendono per i fondelli.


    Vero, caro ministro dell'Ingiustizia?


    ....

    ...sono Giulia...figlia di Mubarak...





    Ultima modifica di salvo.gerli; 05-11-13 alle 12:15
    ________________________________


    Impossibilia nemo tenetur

  4. #4
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Località
    Milan
    Messaggi
    10,510
     Likes dati
    12,932
     Like avuti
    1,373
    Mentioned
    64 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs up Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    La teleselezione del reato

    In Italia i famosi "due pesi e due misure" sono una pratica consolidata. Talmente consolidata da non scandalizzare più nessuno


    Vittorio Feltri


    Senza malanimo né spirito polemico, vorremmo valutare la vicenda in cui è stata coinvolta Anna Maria Cancellieri, ministro della Giustizia che ha caldeggiato l'uscita dalla prigione - con una telefonata alla Procura di Torino - di Giulia Maria Ligresti, arrestata nel quadro di un'inchiesta riguardante le aziende di famiglia.


    La quale Giulia Maria, in effetti, dopo l'intervento della Guardasigilli è stata scarcerata.

    Una coincidenza? Non disponiamo di elementi per rispondere. Un sospetto comunque è lecito.

    A nostro parere, non è scorretto che il ministro della Giustizia si interessi delle condizioni di salute di una detenuta, sollecitando eventualmente le autorità a considerare se sia il caso di concederle la libertà.

    Dov'è allora il problema?

    Sta nel fatto che il figlio della signora Cancellieri è stato un dirigente delle imprese di Ligresti, da cui egli avrebbe di recente ricevuto una cospicua liquidazione. Si parla di milioni di euro. Di qui il dubbio che la telefonata del ministro non sia stata gratuita, ma determinata dal desiderio di aiutare gente amica.

    Ma è appunto soltanto un dubbio. Che, quand'anche fosse fondato, non configurerebbe un reato tale da costringere l'ex prefetto a dimettersi dal ruolo di responsabile del dicastero.

    Ciò detto e sottolineato, e ribadendo la nostra stima per Anna Maria Cancellieri (alla quale bisogna riconoscere una certa sensibilità nei confronti dei detenuti, visto che si occupa di amnistia e indulto), occorre anche dire che, in altre occasioni e per incidenti analoghi, i magistrati si sono mobilitati con una severità che nella presente circostanza non si è riscontrata.

    Il riferimento a Silvio Berlusconi è inevitabile.

    Costui - come ha segnalato ieri mattina Alessandro Sallusti nel suo editoriale - è stato condannato a sette anni di reclusione per concussione, avendo fatto una telefonata alla Questura allo scopo di informare la polizia che di Ruby si sarebbe fatta carico Nicole Minetti, consigliere regionale (Lombardia).

    Per i giudici il Cavaliere avrebbe intimidito i poliziotti al punto da costringerli ad agire secondo le proprie indicazioni e in contrasto con la prassi.

    E poiché gli stessi poliziotti hanno negato di esser stati concussi sono finiti nelle grane.

    Non sembra azzardato riscontrare fra i due episodi narrati una certa analogia.

    Due telefonate, due persone «raccomandate», due esiti giudiziari ben diversi.

    Giusto che la Cancellieri non sia perseguita per una sciocchezza del genere; ingiusto, invece, che all'ex premier sia stato riservato un trattamento da delinquente. Tra sette anni di galera e nulla, c'è una tale disparità di giudizio da suscitare non solo stupore, ma anche preoccupazione circa il presupposto, dato per buono, che «la legge è uguale per tutti».

    Uguale un corno.


    Infatti non si può sostenere che con il ministro si sia esagerato in indulgenza, ma è obbligatorio concludere che, viceversa, con il Cavaliere si è esagerato in crudeltà.

    Tuttavia, assodato che Berlusconi è un simbolo che divide, accantoniamolo un attimo e proviamo a imbastire un ragionamento che lo escluda.

    Mettiamo che al posto del ministro Cancellieri fosse implicato in questa storia Angelino Alfano, il quale tra l'altro è stato un predecessore della signora. Siamo sicuri che lui la passerebbe liscia quanto lei?

    Figuriamoci. L'avrebbero già crocifisso. Interrogazioni parlamentari. Richieste di dimissioni. Raccolta di firme per sfiduciarlo. I media l'avrebbero trafitto con articoli acuminati. Qualsiasi programma televisivo sarebbe adesso impegnato a sputtanarlo.

    D'altronde, chi ha una discreta memoria non avrà dimenticato quanto successo alcuni anni orsono a Sandro Bondi, ministro dei Beni culturali.

    Ci fu un crollo a Pompei, venne giù qualche mattone di un edificio mezzo diroccato, e immediatamente egli fu accusato di aver attentato al patrimonio storico italiano.

    L'opposizione si lanciò in una battaglia per cacciare l'improvvido ministro ritenuto un demolitore volontario di reperti archeologici di primaria importanza.

    Tutto questo non significa che abbiamo l'intenzione di lapidare la signora Cancellieri. Al contrario la difendiamo con forza.

    Semplicemente siamo di fronte a una conferma: in Italia i famosi «due pesi e due misure» sono una pratica consolidata. Talmente consolidata da non scandalizzare più nessuno.

    Si accetta con rassegnazione, come la pioggia in autunno, che la destra sia sempre da condannare e la sinistra sempre da assolvere.


    ...

    ANNA MARIA NICOLE e GIULIA MARIA MUBARAK





    Ultima modifica di salvo.gerli; 05-11-13 alle 12:47
    ________________________________


    Impossibilia nemo tenetur

  5. #5
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,898
     Likes dati
    12,159
     Like avuti
    15,276
    Mentioned
    582 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    Uhm!

    Secondo me il Pregiudicato non li prenderà molto bene 'sti due "pipponi" (cit.) ...

  6. #6
    Zemlja i Volja
    Data Registrazione
    14 Feb 2006
    Messaggi
    17,779
     Likes dati
    701
     Like avuti
    1,103
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    E il 29 agosto?

    "We intend to destroy all dogmatic verbal systems."
    William S. Burroughs

  7. #7
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,898
     Likes dati
    12,159
     Like avuti
    15,276
    Mentioned
    582 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    Citazione Originariamente Scritto da Artico Visualizza Messaggio
    E il 29 agosto?

    Ci fanno il sequel ...

  8. #8
    La mia Juventus
    Data Registrazione
    23 Oct 2012
    Messaggi
    12,660
     Likes dati
    9,485
     Like avuti
    6,843
    Mentioned
    136 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    Ha detto bene Luttwak ieri sera a La zanzara.

  9. #9
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    144,981
     Likes dati
    3,827
     Like avuti
    14,800
    Mentioned
    3947 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    Citazione Originariamente Scritto da salvo.gerli Visualizza Messaggio
    Due pesi e due giustizie Graziata la ministra

    La ministra della Giustizia Cancellieriaccusata di aver telefonato ai magistrati per far scarcerare Giulia Ligresti. Nessuno indaga, giusto così. Però Silvio Berlusconi beccò sette anni per aver chiamato in questura...


    Alessandro Sallusti


  10. #10
    Me, Myself, I
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    168,898
     Likes dati
    12,159
     Like avuti
    15,276
    Mentioned
    582 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Cancellieri. Le date. Giudicate voi

    Citazione Originariamente Scritto da Second chance Visualizza Messaggio
    Ha detto bene Luttwak ieri sera a La zanzara.
    Con chi l'hanno fatto litigare?

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 12-12-11, 14:46
  2. Giudicate voi....
    Di LupaNera (POL) nel forum Politica Estera
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 15-03-07, 08:11
  3. come giudicate..
    Di Winnetou nel forum Destra Radicale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 09-02-06, 10:42
  4. Giudicate voi
    Di MrBojangles nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 36
    Ultimo Messaggio: 04-09-03, 21:41
  5. Giudicate voi....
    Di pietro nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 06-01-03, 19:54

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito