Non è esattamente cosi'.
Quella logica di cui parli era quella che sottintendeva ai "piani quinquennali" di staliniana memoria, ma si badi bene, non esisteva nessuna "libertà" di scelta sulle opzioni programmatiche, e i funzioinari dovevano semplicemente eseguire quanto detto sulla base degli obiettivi prefissati.
Ed è assolutamente chiaro che se definisci un obiettivo in tonnellate un siderurgico (per dire) fabbrica lastre molto piu' spesse e inservibili per l'utilizzo medio per raggiungere la pesatura (come accadeva).
Io ho semplicemente definito un principio di responsabilità oggettiva sulla base delle proprie azioni non su "obiettivi preformati", son due cose diversissime.
Nel senso che sei TU che indichi a livello programmatico cosa vuoi fare e su quali obiettivi, e te ne prendi la responsabilità in toto.





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