Se il numero di perdite permanenti (morti e prigionieri) è facilmente comprensibile analizzando lo svolgersi della guerra ad est, con gli iniziali disastri dell'armata rossa seguiti poi da una riscossa e dalle grandi vittorie degli ultimi due anni di guerra, come mai invece il numero di feriti sovietici risulta enormemente sproporzionato rispetto a quello degli altri belligeranti?
Questi i dati approssimativi sul fronte orientale (senza considerare gli alleati dei tedeschi):
Morti e invalidi: Urss 7 milioni, Germania 4 milioni (rapporto 1,7:1)
Dispersi e prigionieri: Urss 4,5 milioni, Germania 3 milioni (rapporto 1,5:1)
Feriti: Urss 18 milioni, Germania 4 milioni (rapporto 4,5:1)
E' solo una curiosità...visto che mi sembra una cosa molto particolare.




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