

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Ultima modifica di Ada De Santis; 18-11-13 alle 15:18
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Ragazzi, alle scorse elezioni avevamo un candidato del PCF con convinzioni religiose più consone alle vostre.
Oggi abbiamo due laici, con posizioni liberalconservatici sul rapporto stato / chiesa.
Una volta per uno non fa male a nessuno, la prossima volta molto probabilmente ci sarà di nuovo un alternanza.. ma capite tutti bene, che non è possibile candidare un rappresentante proveniente da un solo partito della coalizione tutte le volte..
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Che significa questa espressione?
Per quanto mi riguarda pur ritenendomi anticlericale convinto non ho nulla contro il culto anche in forma pubblica e ci mancherebbe, così come cerimonie tradizionali come messe, benedizioni, la presenza di prelati ad inaugurazioni, partenze di militari e cose di questo genere. Personalmente non li ritengo necessari ma sono rispettoso dei valori che rappresentano per una parte significativa della popolazione. Molto diversa è la questione se lo Stato nazionale viene in qualche modo legato nella sua libertà di svolgere una politica autonoma in qualsiasi tipo di ambito, dagli argomenti etici, che personalmente lascerei alla libera interpretazioni dei singoli, fino addirittura a voler imporre proprie linee su temi ancora più importanti come politica estera, (eventuali) aiuti umanitari, immigrazione, concessione della cittadinanza, ecc.
Chi è il papa per sostenere che lo stato italiano debba vergognarsi se una carrettata di invasori, di LORO iniziativa, non graditi e non invitati, precipita negli abissi del mare a bordo di una bagnarola ed in mezzo ad una tempesta?
Questo tralasciando le questioni territoriali più importanti come ad esempio Roma capitale, mai accettata nei documenti ufficiali da parte della santa sede, ma lasciamo perdere.
Ultima modifica di Rick Hunter; 18-11-13 alle 15:26
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi




Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


Sei rimasto indietro e parecchio.
Prima che venga ad umiliarti Giò lo faccio io:
L'11 febbraio del 1929 la Santa Sede riconosce ufficialmente Roma capitale dello Stato italiano e il Regno d'Italia, mentre l'Italia riconosce lo Stato Vaticano.
Indovino indovinello : cosa è stato firmato tra Regno d'Italia e santa sede l'11 febrraio 1929 ?
Aiutino : i Pa...i Patt...i Patti....il resto scrivilo tu
Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.


Il problema con Dado è un altro : due legislature fa aveva votato a favore della legge volta dai repubblicani che (la Legge Canraizinho) che prevedeva l'adozione per le coppie gay istitto poi cancellato successivamente con un referendum popolare voluto dal PCF e in cui molti degli stessi elettori del FDL stesso votarono per l'abrogazione
Ultima modifica di C@scista; 18-11-13 alle 15:57