



Lo sviluppo di un essere umano comincia con la fecondazione , il ciclo della vita comincia con il concepimento e finisce con la morte . Lo spermatozoo preso da solo è una cellula umana ma non è inizio della vita umana ,cosa che invece è lo zigote che è un NUOVO organismo . Tu tratti come statico ciò che è dinamico : la vita è in divenire , l'embrione ,il feto sono semplicemente fasi della vita umana stessa . E comunque per avere gli organi non c'è bisogno del settimo mese quelli si sono già formati all'ottava settimana ( e in diversi casi l'aborto avviene quando il feto ha già cuore , manine e piedini).
Ultima modifica di King Z.; 27-11-13 alle 13:27
Regressista amante della pucchiacca.






Se aggiungi "umana" (alla fase in grassetto) siamo d'accordo .Più l'embrione/feto si sviluppa più cresce il legamecon la madre e con la società , pur ritenendo questa una forma mentis fallace (perché di fatto lo sviluppo dell'essere umano comincia con lo zigote e ritenere la vita di valore diverso a seconda della forma e non della sostanza è ,imho, un semplice nascondere la testa sotto la sabbia) ritengo però che sia un compromesso "accettabile" per tutelare un valore altrettanto importante ovvero la qualità della vita umana ( della madre prima di tutto ma nei casi di malformazioni anche del futuro neonato).
Ultima modifica di King Z.; 27-11-13 alle 13:43
Regressista amante della pucchiacca.


O Gesù.......
siamo alle comiche dei comici....
Giusto il legame sempre più stretto del feto
con la madre e con l'ambiente circostante...
ma con LA SOCIETA'.... come fa il feto
a stringere legami più forti con la società?
OGNI VOLTA prospetti postulati assurdi
confusi con altre realtà vere o verosimili.
Sei molto ignorante.![]()






Il legame è ovviamente quello della società verso il feto ,te lo dimostrano frasi come questa.
"avrò certamente meno remore ad accettare la perdita di una morula anzichè quella di un feto di 9 mesi... "
Regressista amante della pucchiacca.

