
Originariamente Scritto da
Aladar
Evidentemente ti sei perso qualche mio messaggio precedente: ben prima di te avevo detto che embrione, feto, neonato, bambino, adolescente, adulto, anziano, cadavere, sono tutte fasi della vita.
Riguardo alle "opinioni" mi pare che proprio di queste si sta parlando, visto che stiamo trattando temi etici. La differenza è che le mie sono basate su fatti (stadio di sviluppo dell'embrione, organi, sistema nervoso, ecc...) le tue su dettati di fede.
Peraltro è un fatto che un dodicenne abbia diritti diversi da un maggiorenne, che un anziano abbia diritti diversi da un adulto, che un neonato abbia diritti diversi da un embrione, è già così mio caro.
E c'è un motivo in tutto ciò, il motivo è che sono fasi diverse con conformazioni biologiche diverse. Nessuno sta dicendo che in linea di principio l'embrione non debba avere un qualche diritto, si sta semplicemente affermando un normalissimo e notissimo principio giuridico (ed etico):
in presenza di diritti concorrenti, il diritto minore soccombe.
Nel caso di specie, abbiamo un soggetto nato, cresciuto, adulto con una storia, una personalità, una coscienza pienamente sviluppata ed una conseguente sfera psicologica ed affettiva, dall'altra, nel caso dell'embrione, abbiamo un grumo di cellule priva di tutte le caratteristiche proprio di un essere umano, qualsiasi persona normalmente dotata di raziocinio può capire da sola quale dei due soggetti possiede diritti maggiori.