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Re: vi critico
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Originariamente Scritto da
Ucci Do
Ed infatti il credente, nell'agire la Fede, non pensa un'idea.
Il discorso degli impostori, dei falsi Maestri e della Tradizione autentica e' su un altro piano...di certo gli uomini di Chiesa fanno l'opposto (dovrebbero farlo) rispetto a cio' di cui li accusi: decidono di mettere i loro schemi mentali in subordine ed in funzione nei confronti di uno schema altro.
Nel farlo intelletto e ragione sono abbandonati?
Invitavo a rispondere a questa domanda
Ho corretto un refuso.
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Re: vi critico
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Originariamente Scritto da
donerdarko
Sì va beh perché nella pratica si fa riferimento ad un non meglio precisato "buon senso" che è in fondo la variante umanistica, buonista e tollerante dell'ateismo
E' una definizione negativa, non si possono fare generalizzazioni. L'unica cosa che ha in comune l'ateo x con quello y è il fatto di non credere nelle divinità.
Mi riferivo al fatto che nella vita di tutti i giorni l'agnostico e l'ateo vivono come se dio non esistesse ma le motivazioni sono completamente diverse: il primo ha la certezza(o quasi) mentre il secondo sospende il giudizio.
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Re: vi critico
Citazione:
Originariamente Scritto da
donerdarko
.... Penso che la Fede faccia volentieri a meno della ragione.
per quale motivo scusa ?
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Re: vi critico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aladar
Ok, mi sembra di aver risposto alle domande sull'etica ecc..., mi viene ora da chiederti: e quindi ?
Rimane il fatto che ragione e fede non sono a mio avviso compatibili, nel senso che se c'è l'una automaticamente l'altra deve in buona parte eclissarsi.
onestamente non riesco a concepire queste frasi !
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Re: vi critico
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Originariamente Scritto da
furioso2013
onestamente non riesco a concepire queste frasi !
Sta tutto come intendi il termine ragione.
Se l'intendi come capacità di creare modelli allora non vi sono problemi di compatibilità
Se intendi ragionamento logico semplicemente si configura come modello puramente assiomatico
Se intendi metodo scientifico allora c'è la incompatibilità , se adoperi l'uno allora escludi l'altro.
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Re: vi critico
Citazione:
Originariamente Scritto da
furioso2013
onestamente non riesco a concepire queste frasi !
Ha detto giustamente Darwin che dipende dall'accezione che dai al termine ragione. Io per abitudine non separo la logica dall'empirismo, dunque dal metodo scientifico.
Dal punto di vista prettamente filosofico poi, di certo le ragioni della fede teista, sono molto ma molto deboli rispetto a quelle dell'ateismo.
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Re: vi critico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Darwin
Sta tutto come intendi il termine ragione.
Se l'intendi come capacità di creare modelli allora non vi sono problemi di compatibilità
Se intendi ragionamento logico semplicemente si configura come modello puramente assiomatico
Se intendi metodo scientifico allora c'è la incompatibilità , se adoperi l'uno allora escludi l'altro.
e perchè ?
non è che come credente devo applicare il metodo scientifico sull'esistenza di Dio !
il credere in un Dio è un cosa che non esclude la scienza e quindi il metodo scientifico.
In fondo ci sono scienziati e medici credenti mi risulta.
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Re: vi critico
Citazione:
Originariamente Scritto da
furioso2013
e perchè ?
non è che come credente devo applicare il metodo scientifico sull'esistenza di Dio !
il credere in un Dio è un cosa che non esclude la scienza e quindi il metodo scientifico.
In fondo ci sono scienziati e medici credenti mi risulta.
Non ho detto che non puoi applicare come persona il metodo scientifico o la fede , ma che non le puoi applicarte contemporaneamente nello stesso ambito.
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Re: vi critico
Citazione:
Originariamente Scritto da
furioso2013
e perchè ?
non è che come credente devo applicare il metodo scientifico sull'esistenza di Dio !
il credere in un Dio è un cosa che non esclude la scienza e quindi il metodo scientifico.
In fondo ci sono scienziati e medici credenti mi risulta.
Facciamo un esempio la transunstanziazione.
Non ha alcuna base scientifica, anche la sua spiegazione metafiscia si basa un una filosofia prescientifica, confutata dalla scienza stessa (concetti di sostanza e accidenti), quindi per credere vera la transunstanziazione devi abdicare alla ragione.
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Re: vi critico
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aladar
Facciamo un esempio la transunstanziazione.
Non ha alcuna base scientifica, anche la sua spiegazione metafiscia si basa un una filosofia prescientifica, confutata dalla scienza stessa (concetti di sostanza e accidenti), quindi per credere vera la transunstanziazione devi abdicare alla ragione.
Questo è un esempio perfetto , ma in un qualsiasi campo di analisi l'introduzione della fede stoppa il metodo scientifico.E' proprio una incompatibilità a priori.