
Originariamente Scritto da
neuro
16 ott
Ben risvegliati a tutti

Oh: dieci giorni. Dico: sono passati dieci giorni da quando Letta ha
esultato perché secondo lui era finito il ventennio di Berlusconi, con il voto di fiducia al suo governo.
E siamo già daccapo.
Prima Quagliariello, il ’saggio’ Quagliariello, l’uomo di Napolitano nel Pdl, lo stesso Quagliariello che capeggiava intrepido le presunte colombe: a
spiegarci che l’amnistia deve estinguere anche i reati Berlusconi, ci mancherebbe
Poi Schifani, l’ex seconda carica dello Stato Schifani, il capogruppo al Senato Schifani: che appare al Tg3 per
dirci che in caso di decadenza del boss il governo rischia, o meglio che «i margini di agibilità politica della maggioranza si restringeranno sempre di più» perché i messaggi di minaccia non devono mai essere troppo chiari, per fare più paura.
Insomma a Berlusconi sono bastati dieci giorni per riprendere il giochino di prima: mettere la salvezza delle sue chiappe davanti a tutto il resto, ricordando ai suoi quasi duecento parlamentari che lui tiene la cassa e porta i voti. Quindi, senza di lui fanno la fine di Mastella e Fini, insomma un gruppetto di Palazzo che poi si sgonfia alle elezioni, in assenza appunto di cassa e voti.
Così in dieci giorni secchi è sparita dai radar l’ipotesi di un gruppo autonomo delle ‘colombe’ alle Camere (per un giorno non si è parlato d’altro, a un certo punto sembrava fosse cosa già fatta) e quando si voterà al Senato sulla decadenza rivedremo la stessa vergognosa irregimentazione a cui abbiamo assistito quando Pdl e Lega votarono su Ruby nipote di Mubarak.
Ah, radio Pdl dice che non è più sul tavolo neppure la cacciata di Sallusti dal ‘Giornale’, sulle cui colonne oggi l’ex ministro Romano ci fa sapere che quando Palazzo Madama espellerà Berlusconi il Pdl non potrà certo limitarsi a «qualche lacrima di coccodrillo» andando «avanti come se nulla fosse».
Ben risvegliati a tutti, eh.
Ben risvegliati a tutti ? Piovono Rane - Blog - L?Espresso