E' plausibile una internazionalizzazione del Fascismo, non soltanto in contesto europeo, ma anche extraeuropeo? Ad esempio, eventualmente tramite una sorta di affiliazione con i movimenti baathisti e le forze socialiste nazionali dell'America Latina e, ovviamente, i movimenti eurasiatici e nazionalisti dell'Europa Orientale e della Russia?
Una sorta di messianismo fascista, che eserciti sulle masse il medesimo "fascino cosmico" dettato dalla dicotomia emancipazione-ideologia in chiave universale simile a quello esercitato dal comunismo nel dopoguerra, magari anche con l'utilissimo aiuto dell'impronta cattolica?




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