



babbabia


E' quello che vuole lei e ogni lei è diversa da altre, la vostra forma mentis è collettivista e quindi non riuscite ad arrivarci. Gli individui non sono ingranaggi di un qualcosa di astratto e superiore chiamato "società" ma individui e si realizzano come vogliono e secondo il loro talento, l'unica regola che ha da applicarsi è il divieto di barriere aprioristiche del tipo "se sei donna non puoi fare la cardiochirurga", "se sei nero non puoi fare il poliziotto", "se sei uomo non puoi fare il maestro d'asilo".
Quindi non c'è un "posto nella società" dato per nessuno né come individuo né come somma di individui chiamato "uomini"; "donne"; "rettiliani".
"la Le Pen col 40% avrà incassato una grande vittoria" (Candido)
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l'alienazione individuale e la divisione in classi sono il sacrificio che si paga alla specializzazione del lavoro, conditio sine qua non per la costruzione delle civiltà complesse, potenziali imperi, altrimenti saremmo ancora rimasti alla indistinte società matriarcali gilaniche
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


ho letto tutto con molto interesse e posso solo dire che mi auguro questo processo di ribaltamento dei ruoli si compia
in definitiva sono ancora fisicamente prestante e con del pumping moderato posso anche migliorare, so cucinare discretamente bene, abitare mi diverte
specialmente dopo un paio di bicchieri, in una serata tra amici, posso dare contributi dignitosi per quanto riguarda l'intrattenimento
so parlare di solenni cazzate in modo del tutto convincente
quindi, sotto adeguato compenso, potrei benissimo rivendermi questi skills alle vincitrici della lotta tra generi








ho detto 00:00 non 01:00 :-D