Compositori, coreografi, scenografi, costumisti, impresari, stiratrici, attori e cantanti sono stati animatori dello spirito risorgimentale: guide ideali del popolo come i giornalisti, gli scrittori e gli editori che indicavano mete e metodi a chi cercava una guida politica quotidiana, settimanale, stagionale per orientarsi sulla penisola italiana.
Luigia Zamperoni, nata a Milano da una famiglia dedita alla sartoria teatrale per la Scala, nel 1861 si trasferì a Pavia per lavorare come stiratrice in Via della Malora, in modo da vivere in prima persona l'avventura detta de la Scapigliatura.
Il 15 luglio 1864 Luigia partorisce una figlia che registra col nome di Paolina Zamperoni. Dopo lo svezzamento Paolina viene affidata a Leonlida Isaja, che l'avvia alla danza come Prima Ballerina di Rango Francese.
La bambina fu protagonista di tre Balli Risorgimentali composti dal coreografo Ferdinando Pratesi, dal compositore di musica Costantino Dall'Argine, dal maestro di musica Romualdo Marenco, dal coreografo Giovanni Pulini e dal maestro di musica Cesare Casiraghi.
Dopo la Stagione al Regio di Torino del 1874 Paolina venne ritirata dalla carriera teatrale per evitare di prostituirsi una volta arrivata alla pubertà.
I Balli Risorgimentali furono molto importanti per infiammare gli animi perché molti spettatori evitavano di presenziare a tutta l'Opera e arrivavano al Suo termine, per assistere al Ballo, breve, intenso e allegro .
Nel prossimo post scriverò dei 3 Balli di Paolina




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