Anni fa leggendo in un testo di educazione civica avevo trovato che lo stato si prende cura del diritto allo studio dei "poveri ma meritevoli", ne emergeva una divisione della società in quattro categorie:
- Ricchi immeritevoli
- Ricchi meritevoli
- Poveri immeritevoli
- Poveri meritevoli
Una concezione del genere penalizza i poveri immeritevoli, non vi sembra?![]()




Rispondi Citando
la mia personale posizione è che gli studi scolastitici dovrebbero essere gratuiti per tutti i cittadini (e per gli straneiri legalmente residenti), perchè pagati con la fiscalità generale. Questo fino al termine del ciclo della scuola secondaria superiore, anche qualora ecceda l'età dell'obbligo scolastico. Chiaramente se una persona viene bocciata più volte allora perde il diritto alla gratuità - diciamo con gratuità al massimo fino a 20 anni. Questo indipendentemente che la famiglia sia ricca o povera. Poi io sono un fautore della privatizzazione della pubblica istruzione, ma questo esula dal discorso.
. O almeno è la mia opinione.
