Continuano nelle piazze a urlare perché non c’è il lavoro in Italia. E le urla si concludono con “via il governo, via i politici, mettiamo un generale al governo”. Ora io avevo, è morto, uno zio che è stato uno dei grandi generali italiani, uno che è sui libri di Storia e io, pensando a lui capo di un governo giuro che mi spavento: ma come può un generale, duro nelle sue convinzioni militaresche, saper governare un paese? In tutto il mondo quando un generale ha preso le leve del governo sono successi disastri incredibili, e questi vorrebbero un generale? Follia.
Il lavoro in Italia non c’è per una serie di motivi i principali dei quali sono l’avidità, leggi egoismo degli imprenditori e l’incapacità dei politici che ci hanno governato in questi ultimi 35 anni. L’avidità degli imprenditori è facilmente riscontrabile nelle migliaia di delocazioni di aziende che abbiamo vissuto in questi ultimi anni. Qui l’euro e il rigore dell’UE non c’entrano un fico secco.Cosa c’entra l’euro se per fare un’autostrada in Italia, parlo della Napoli-Reggio,non bastano ancora 30 anni? Chiediamoci come mai la Volksvagen continua a ingrandirsi e a guadagnare, ad acquistare marchi e la Fiat, cessata la manna dei soldi pubblici, perde mercato e si sta apprestando ad andare via dall’Italia? Ache la VV è nel sistema euro e in più i suoi dipendenti guadagnano di media IL DOPPIO di quelli della Fiat...Chedetevi perché la Omsa se ne è andata dal Paese lasciando a spasso 300 dipendenti? Perdeva in Italia? No, aveva ottimi bilanci, e la stessa cosa vale per la Geox, 1500 persone a spasso e stabilimento in Serbia o no ricordo dove. La Lega ha sbraitato per anni che si dovrebbero mettere i dazi doganali ma non per i cinesi ma per le merci italiane fabbricate all’estero, per dieci anni l’hanno urlato e cosa hanno fatto?Niente. Quindi è anche la politica ad essere colpevole. Da 35 anni nessun governo ha pensato a modernizzare le infrastrutture del Paese, nessun governo ha pensato che il suolo italiano,cementificato anche in maniera abusiva (vero Grillo?) aveva bisogno assoluto di essere messo in condizioni di sicurezza. Abbiamo avuto governi che sono sempre andati avanti a promesse e a parole, e oggi ci viene detto che per salvarci dobbiamo uscire dall’euro, fuggire dal rigore della Germania, dalla dottrina dell’UE. Dalla padella nella brace, sarebbe la fine assoluta del Paese. Cammiare su questa strada fatta di sole proteste populiste e strumentali(a qualcuno certamente) vorrebbe dire andare completamente nel fosso. E’ talmente chiaro ed evidente che mi stupisco che molti italiani non se ne rendano conto.




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