è colpa di prodi!!
l'incapacità della politica
l'unione europea
la corruzione della politica
la disonestà dei cittadini
l'immigrazione
la svendita delle aziende pubbliche
la spesa pubblica
le tasse troppo alte
la sinistra italiana
la destra italiana
la scarsa serietà delle grandi imprese
la scarsa serietà di piccole e medio imprese
poca ricerca
la scuola
l'euro
i sindacati
le lobby
la mancanza di welfare
il nazionalismo
la mancanza di patriottismo


è colpa di prodi!!
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


Il paese ha tanti problemi, ma se dovessi scegliere quali sono quelli principali direi:
1) Tasse troppo alte
2) Politica incapace e corrotta
3) Le Lobby
4) Una parte degli elettori
5) Assenza totale di una politica economica degna di tale nome da 20 anni a questa parte
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


mancanza di memoria da parte nostra.


Molti, la corruzione dovuta all'assenza di concorrenza, dove c'è monopolio o cartelli c'è corruzione, l'ho dimenticato di segnare la pallina.
Dove c'è una società pubblica monopolista che viene ripianata con i soldi dei contribuenti, per forza la corruzione gonfia i costi, perché l'ente non hai paura di perdere i clienti.
Poi c'è l'eccessivo numero di pensionati e dipendenti pubblici, si potrebbe iniziare ad livellare gli stipendi di dirigenti e quadri, o accetti o vai via, e togliere l'art,. 18.
Poi l'iniquità degli ammortizzatori sociali, con la cassa integrazione una rendita, mentre molti disoccupati veri o partite IVA non hanno nulla.
Naturalmente la pressione fiscale e la spesa pubblica.
Per paradosso spendiamo tanto ma non spendiamo in ricerca. ultimi in classifica, spendiamo in stipendifici. Non in eccellenza.
Io aggiungo anche l'università gratis a tutti che ha aumentato a dismisura il numero di laureati inutili, tanto è gratis e mi iscrivo.
L'università andava pagata dall'utente, almeno al 50%.
La prima cosa che si dovrebbe fare è compattare i costi, con accorpamenti di comuni e provincie piccole, taglio dello stipendio ai dirigenti e quadri pubblici strapagati e inefficienti. e abolizione dell'art, 18. per tutti.
Un solo contratto di lavoro per tutti, non decine che spaziano da superprivilegiati a svantaggiatissimi.
Favorire la concorrenza tra scuole private e pubbliche, con l'assegno alla famiglia da spendere nella scuola di propria scelta.
Taglio delle pensioni sopra a 3000 euro il mese. immeritate.
Immigrazione libera e merito, chi emigra, purchè rispetta la legge può entrare quando vuole. questo significa attirare manodopera giovane in un paese di anziani.
E non raccontate la balla ricardiana che i posti di lavoro sono proporzionati al territorio e se aumenta la popolazione i posti scompaiono.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Il diritto di voto universale.
Concedere diritti a chi non è in grado di gestirli è come mettere in porta un non vedente durante una finale dei mondiali di calcio e dopo lamentarsi per la sconfitta.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


incapacità della classe politica
corruzione degli stessi
spesa pubblica
europa
Ultima modifica di Amalie; 11-12-13 alle 23:34


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


I comunisti. Per fortuna ha vinto Renzi.
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Pensa, hanno vinto su tutti i fronti e ancora si lamentano:
Hanno ottenuto i diritti per i gay, la gloBALLizzazione, la " migrazione", l'abbattimento di dazi e dogane, l'Europa unita, l'euro, lo standard sulla curvatura delle banane e sulla dimensione dei cetrioli;
hanno mantenuto l'unità d'Italia, l'unione tra PCI e DC, il trasferimento delle grandi industrie al sud e delle mafie al nord;
Hanno messo in galera Berlusconi, hanno rottamato Ingroia e Di Pietro;
hanno messo in ginocchio la Lega, chiuso le Province, messo nel mirino le regioni, ammazzato i comuni;
Hanno Grillo, Renzi ed i forconi...
Sono al governo in una bella ammucchiata.
Hanno ottenuto TUTTO!!!
Ma che azzo vogliono ancora queste sanguisughe?
Ultima modifica di ugolupo; 12-12-13 alle 01:06
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Tanti problemi, fra quelli elencati ho scelto : l'incapacità della politica, la corruzione, le tasse troppo alte, i sindacati, poca ricerca e mancanza di patriottismo.
Diffidare da chi semplifica e butta in caciara il tutto dicendo che la colpa è "degli italiani", tanto per fare luogocomunismo e guadagnarsi i like.
Questa roba va bene per le discussioni da bar, non per un'analisi seria.
Non esiste nessun motivo razionale per cui si possa dare una caratteristica comune ad un campione di persone così immensamente vasto come la popolazione italiana (60 milioni). Ma neanche per un centesimo di tante persone.