Tieni presente che qui non si intende la democrazia moderna delle "masse anonime e mostruose" ma di diversi livelli di autodisciplina di singole categorie sociali (per usare un termine 'moderno') che però, nonostante una certa innegabile caoticità tipica del Medioevo, erano ricondotte, in virtù del sistema stesso, a finalità ed interessi superiori.
C'erano poi i villaggi e i comuni che sostanzialmente non disdegnavano il ricorso al suffragio nell'elezione di determinate cariche.
La democrazia non era concepita in termini meramente elettoralistici né tanto meno come confronto o scontro tra partiti dotati di ideologie diverse, ma come partecipazione del popolo organicamente concepito e gerarchicamente ordinato (ciascuno quindi al proprio posto e secondo la sua funzione all'interno della società) - concezione qualitativa e non quantitativa - alla vita comunitaria sulla base di principi unanimemente accettati e condivisi, la cui violazione e negazione aveva per conseguenza una comparsa di fronte al tribunale dell'Inquisizione.![]()





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