Pagina 2 di 6 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 55
  1. #11
    vae victis
    Data Registrazione
    23 Sep 2005
    Località
    Napoli
    Messaggi
    126,544
     Likes dati
    35,631
     Like avuti
    55,835
    Mentioned
    8497 Post(s)
    Tagged
    171 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da Fulvia Visualizza Messaggio
    quello che la rodotà finge di non sapere è che se si pubblicassero solo post educati e stimolanti nel giro di dieci giorni quello spazio chiuderebbe.
    Questo dipende dal target di utenti cui punta il proprietario del forum ,blog , ecc.
    Regressista amante della pucchiacca.

  2. #12
    webmonster
    Data Registrazione
    20 Nov 2007
    Messaggi
    31,902
     Likes dati
    4,265
     Like avuti
    4,044
    Mentioned
    123 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da King Z. Visualizza Messaggio
    Questo dipende dal target di utenti cui punta il proprietario del forum ,blog , ecc.
    che in genere è massimalista.

  3. #13
    Sospeso/a
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Usa
    Messaggi
    5,835
     Likes dati
    2,590
     Like avuti
    2,516
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    il flame fa parte del gioco, è il pregio del virtuale.
    l'importante sarebbe riuscire a rendersi conto che verba volant anche quando son scritte sul web e non farne questioni personali

  4. #14
    Forum Admin
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    34,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11,246
    Mentioned
    2084 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da Fulvia Visualizza Messaggio
    quello che la rodotà finge di non sapere è che se si pubblicassero solo post educati e stimolanti nel giro di dieci giorni quello spazio chiuderebbe. fateci ben caso, le connessioni aumentano quando ci sono appunto i troll, le liti, le epurazioni. Le discussioni pacate e intelligenti non piacciono. se l'internet fosse una tv, sarebbe come pretendere che l'audience di un documentario sulla vita delle muffe nella patagonia settentrionale fosse più alta di quella di x factor.
    credo che viste le proporzioni di interesse l'unica cosa è quella di ritagliare spazi di approfondimento vero in mezzo alla munnezza (che attira gente c'è poco da fare)

    una parte dei forumisti si evolve e permette un dialogo costruttivo, per il quale c'è una audience piccola ma c'è (audience di persone che non saprebbero cosa dire ma vorrebbero dei punti di riferimento seri)

    Per quanto mi riguarda chi fa casino sul nazionale entro certe dosi ci vuole eccome, ne ho l'esperienza di anni di forum di TP, dove c'era anche un "laboratorio di discussione". Non ci veniva quasi nessuno.
    Quindi flame e OT fanno parte del gioco, fino a un certo punto ovviamente.
    Molti lamentano in realtà l'esistenza di persone che la pensano diversamente da loro e criticano chi gestisce il forum perché non zittisce chi non la pensa come lui...

    ce ne sono purtroppo e per me sono più irritanti di quelli che a prima vista potrebbero sembrarlo, perché questi ultimi sono convinti di sapere tutto e se non gli dai ragione va tutto in malora (grandissima cazzata, chi si approccia con me dicendo "la gente scappa" ecc io penso sempre "si scapperebbe se te la dessi vinta"). Poi minacciano di continuo "me ne vado".

    la cosa che ho deciso di non tollerare quindi non è la vis polemica tra utenti ma quella nei confronti della moderazione e della amministrazione.
    Quella non si può tollerare perché mina alla base la regola principale della convivenza in uno spazio privato.
    Quando c'è chi fa questo fargliela passare liscia significherebbe lasciare la totale anarchia.
    Sono cellule cancerogene (le quali poi per difendersi accusano i bacilli del raffreddore tanto per fare un esempio) che si riconoscono nel fatto di pensare di avere sempre ragione loro anche se non sanno niente di niente. Ecco secondo me non è il "fascio" o "l'estremista di sinistra" il problema. Il problema è chi si diverte a mettere in discussione tutto l'impianto.

  5. #15
    webmonster
    Data Registrazione
    20 Nov 2007
    Messaggi
    31,902
     Likes dati
    4,265
     Like avuti
    4,044
    Mentioned
    123 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da Gianluca Visualizza Messaggio
    credo che viste le proporzioni di interesse l'unica cosa è quella di ritagliare spazi di approfondimento vero in mezzo alla munnezza (che attira gente c'è poco da fare)

    una parte dei forumisti si evolve e permette un dialogo costruttivo, per il quale c'è una audience piccola ma c'è (audience di persone che non saprebbero cosa dire ma vorrebbero dei punti di riferimento seri)

    Per quanto mi riguarda chi fa casino sul nazionale entro certe dosi ci vuole eccome, ne ho l'esperienza di anni di forum di TP, dove c'era anche un "laboratorio di discussione". Non ci veniva quasi nessuno.
    Quindi flame e OT fanno parte del gioco, fino a un certo punto ovviamente.
    Molti lamentano in realtà l'esistenza di persone che la pensano diversamente da loro e criticano chi gestisce il forum perché non zittisce chi non la pensa come lui...

    ce ne sono purtroppo e per me sono più irritanti di quelli che a prima vista potrebbero sembrarlo, perché questi ultimi sono convinti di sapere tutto e se non gli dai ragione va tutto in malora (grandissima cazzata, chi si approccia con me dicendo "la gente scappa" ecc io penso sempre "si scapperebbe se te la dessi vinta"). Poi minacciano di continuo "me ne vado".

    la cosa che ho deciso di non tollerare quindi non è la vis polemica tra utenti ma quella nei confronti della moderazione e della amministrazione.
    Quella non si può tollerare perché mina alla base la regola principale della convivenza in uno spazio privato.
    Quando c'è chi fa questo fargliela passare liscia significherebbe lasciare la totale anarchia.
    Sono cellule cancerogene (le quali poi per difendersi accusano i bacilli del raffreddore tanto per fare un esempio) che si riconoscono nel fatto di pensare di avere sempre ragione loro anche se non sanno niente di niente. Ecco secondo me non è il "fascio" o "l'estremista di sinistra" il problema. Il problema è chi si diverte a mettere in discussione tutto l'impianto.
    mah Gianluca, io non volevo riferirmi certamente né al tuo forum né a polemiche più o meno recenti. Mi devo però dire d'accordo in toto per quello che riguarda la frase che ho sottolineato. E' vero, manca la tolleranza e il rispetto dell'opinione diversa dalla propria. Ma il punto è che spesso non c'è dietro una vera conoscenza e analisi delle posizioni o almeno l'ardore del seguace, eh magari. spesso semplicemente c'è il desiderio di porsi in cattedra, di apparire migliore dell'altro a prescindere.

  6. #16
    Forum Admin
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    34,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11,246
    Mentioned
    2084 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da Fulvia Visualizza Messaggio
    mah Gianluca, io non volevo riferirmi certamente né al tuo forum né a polemiche più o meno recenti. Mi devo però dire d'accordo in toto per quello che riguarda la frase che ho sottolineato. E' vero, manca la tolleranza e il rispetto dell'opinione diversa dalla propria. Ma il punto è che spesso non c'è dietro una vera conoscenza e analisi delle posizioni o almeno l'ardore del seguace, eh magari. spesso semplicemente c'è il desiderio di porsi in cattedra, di apparire migliore dell'altro a prescindere.
    guarda che non ho mica pensato che criticassi questo forum

    anzi è evidente che se hai partecipato a questa discussione qui è proprio perché hai pensato che qui avresti trovato interlocutori interessanti

  7. #17
    webmonster
    Data Registrazione
    20 Nov 2007
    Messaggi
    31,902
     Likes dati
    4,265
     Like avuti
    4,044
    Mentioned
    123 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da Gianluca Visualizza Messaggio
    guarda che non ho mica pensato che criticassi questo forum

    anzi è evidente che se hai partecipato a questa discussione qui è proprio perché hai pensato che qui avresti trovato interlocutori interessanti
    le più belle discussioni della mia vita, le riflessioni che mi hanno fatto cambiare idea (e cambiare idea dopo i 40 non è mica facile), a volte in modo antitetico (io guarda a volte penso cose...), scoppi di risa e pianti irrefrenabili, liti avvelenate e a volte sincera e autentica commozione, io le ho vissute sul fondoscala.

  8. #18
    Zemlja i Volja
    Data Registrazione
    14 Feb 2006
    Messaggi
    17,779
     Likes dati
    701
     Like avuti
    1,103
    Mentioned
    6 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da Durru Visualizza Messaggio
    verissimo.

    poi però non lamentiamoci se va tutto a puttane.
    Come disse Silvio.

    "We intend to destroy all dogmatic verbal systems."
    William S. Burroughs

  9. #19
    parzialmente stremato
    Data Registrazione
    02 Oct 2011
    Località
    R'lyeh
    Messaggi
    45,430
     Likes dati
    18,040
     Like avuti
    20,953
    Mentioned
    1693 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da King Z. Visualizza Messaggio
    Perché siamo tutti troll: modeste proposte
    per autoregolamentare i forconisti del web


    I commenti incivili dei lettori online. La ricerca della University of Texas: «Opinioni che restano impunite». E diventa un problema.

    Dopo tredici anni di onorato (insomma) servizio come moderatrice di forum, blogger, mammaminkia su Facebook e discussant sullo scibile umano (vabbe’, scibile) su Twitter, una (vabbe’, io) si fa delle domande e non sa darsi delle risposte. Però ormai ci si guarda intorno, per strada, sulla metro, al bar, e, perché no, al lavoro; e ci si chiede se le persone tanto ammodo o tanto medie e/o tanto ufficialmente innocue sono le stesse che vogliono far paura sul Web. Statisticamente, realisticamente, in molti casi, sì. Sono i troll che scrivono commenti orrendi sugli articoli pubblicati online e sui loro autori. Sono i forconisti da tastiera, cani sciolti o più o meno coinvolti in movimenti nascenti o morenti o X. Sono i dottor Jekyll e mister Hyde che sono una grande fetta della popolazione attiva sui social network e sui siti dei giornali. A volte siamo io e voi (quando si fanno politiche anticiclisti mascherate da iniziative pro bici ci sono pure io a delirare, mi autodenuncio; per dire).



    IL DOTTOR JEKYLL E MISTER WEB-HYDE - Perché il mezzo è facile da usare, la tentazione è forte, l’anonimato è possibile. E il risultato non rispecchia più la situazione politico-economico-sociale di un Paese: «è» la situazione, la orienta, la avvelena. Le sventagliate di commenti feroci nei nostri siti di giornali prodotti da giornalisti che fanno il meglio che possono (è la frase-mantra che gli psicoterapeuti ripetono ai figli delusi dai genitori; tenetela a mente quando pensate a noi, vi prego) avvelenano davvero. E avvelenano i rapporti sociali, la politica politicata, i media stessi. Ce ne accorgiamo tutti senza elaborare le nostre sensazioni. Le ha elaborate in una poderosa ricerca l’Annette Strauss Institute for Civic Life della University of Texas a Austin. Austin è una roccaforte delle startup americane, l’università è importante, i suoi studiosi segnalano parecchi rischi.

    INCIVILE E PIU’ INCIVILE - «L’inciviltà è impunita e rampante nei commenti online. Da un punto di vista democratico, l’inciviltà sui siti di notizie crea seri motivi di preoccupazione...Questa inciviltà deprime e diminuisce la fiducia nelle istituzioni...e -peggio ancora- condiziona le convinzioni e le opinioni dei lettori», sostengono gli autori della ricerca, diretta dal professor Natalie Jomini Stroud. E citano quello che altri studiosi da tempo chiamano il «nasty effect», l’effetto cattiveria (malevola, a volte violenta). Il termine l’hanno inventato due professori della University of Wisconsin, Dominique Brossard e Dietram Scheufele: analizzando le evoluzioni delle discussioni online su articoli ed editoriali, hanno mostrato come «i commenti incivili dei lettori possono cambiare le opinioni delle persone sulle notizie stesse». Brossard e Schaufele vivono nel Wisconsin, poi, stato politicamente polarizzato ma ordinato e benevolo se paragonato (per dire) all’Italia. Il resto è nostra vita quotidiana, ovvio.

    I TEXANI E GLI INTASTIERADOS- In Texas hanno ulteriormente rielaborato. Le ondate di commentatori col forcone 2.0 sono un problema economico per chi pubblica siti e giornali online. Ferocia e pesantezza degli interventi a seguire possono compromettere credibilità e brand delle testate. La necessità di impiegare giornalisti-moderatori per evitare linciaggi online e altre amenità aumenta i costi. Ed è faticoso. Però i texani, gente del fare anche nell’Accademia, concludono il loro studio caldeggiando una più viva, vibrante, moderante presenza online dei giornalisti. Anche loro hanno analizzato siti di notizie. E hanno visto come gli interventi dei redattori, di spiegazione, di contro-domanda, di tentativi di dare una calmata, ri-orientano la furia degli Indignados-Intastierados e portano a dibattiti più seri, pacati, e francamente più interessanti.

    MODERARE O LIBERARE I TROLL? E propongono, a noi giornalisti, di intervenire con domande banali e di buon senso. Di rispondere alle domande non feroci, complimentandosi con il lettore per l’ottima argomentazione. Aggiungere nuove informazioni, chiedendo ai lettori cosa ne pensano. In pratica, suggeriscono di rompere le righe (ulteriormente), di evitare la contrapposizione tra il giornalista verme-corrotto-sciatto-cialtrone (eccoci) e la «gente» (c’è in tutto il mondo) e ridare a chi obietta civilmente quello status che altrove non gli è più riconosciuto: quello di cittadino, con il diritto di criticare, proporre, caldeggiare, opporsi. È una proposta che -i texani lo sanno- costa moltissimo. Quello di moderatore è lavoro faticoso e ingrato e impedisce di lavorare a molte altre cose. Però -modesta proposta dalla University of Corriere- sarebbe un ottimo lavoro per giornalisti anziani e saggi, affiancati da giovani apprendisti per cui sarebbe un nuovo tipo di ottima scuola. A volte andrebbe affidato agli autori degli articoli, a volte no.

    P.S Fare il moderatore è una cosa orribile. I colleghi illustri hanno dei collaboratori incaricati di scremargli commenti e post. Noi che facciamo tutto a mano ogni mattina (pomeriggio, sera) affrontiamo tremendi colpi all’autostima. Ma forse, per un po’ di giorni, bisognerebbe capovolgere tutto e moderare a rovescio. Censurare i post educati e stimolanti, pubblicare solo e tutti gli insulti dei troll. Soprattutto quelli deliranti. Se i grandi siti di notizie si mettessero d’accordo e mostrassero per alcuni giorni la pazzia e la ferocia sottotraccia che circola da noi e altrove, forse la maggioranza silenziosa ma scrivente online, quella mezza Jekyll mezza Hyde, ci penserebbe su; e proverebbe a discutere in modo costruttivo, o a organizzarsi, a darsi da fare alzandosi dal divano e spegnendo il pc. O forse no, i deliri online sono l’unica valvola di sfogo rimasta a molti. Ma rischiano di essere un utile contributo a peggiorare il clima, è evidente (e noi moderiamo, o almeno ci proviamo; anche se siamo tutti troll, si diceva, una volta o l’altra).
    18 dicembre 2013

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Maria Laura Rodotà


    Perché siamo tutti troll: modeste proposte per autoregolamentare i forconisti del web - Corriere.it
    solidarietà king
    "Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)
    "Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)

  10. #20
    Supermod Viola
    Data Registrazione
    30 Dec 2012
    Località
    Roma
    Messaggi
    42,928
     Likes dati
    20,447
     Like avuti
    19,307
    Mentioned
    2955 Post(s)
    Tagged
    93 Thread(s)

    Predefinito Re: Perché siamo tutti troll

    Citazione Originariamente Scritto da ಠ_ಠ Visualizza Messaggio
    solidarietà king

    mica solo a king
    Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.

 

 
Pagina 2 di 6 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Adesso capisco perche' sta faccia e' usata come troll
    Di Segesto II nel forum Fondoscala
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 21-10-13, 17:09
  2. "perché oggi siamo tutti omologati"
    Di Feliks nel forum Fondoscala
    Risposte: 37
    Ultimo Messaggio: 08-04-13, 17:14
  3. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 30-06-08, 12:47
  4. Perchè tutti siamo pesci nel nostro mare
    Di Puma (POL) nel forum Fondoscala
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-08-06, 21:11
  5. Siamo tutti Israeliani siamo tutti Americani!
    Di Roberto Mime nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 66
    Ultimo Messaggio: 25-04-06, 20:36

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito