ERA UN LORENZ – Il marito Domenico Grispino chiarisce il mistero e all’ANSA dichiara: «Non mi risulta proprio. Io quando è entrata in Parlamento le ho donato un Lorenz da 200 euro, un orologio meccanico che rimane sempre indietro perché lei si scorda di caricarlo. Ora la chiamo e le chiedo se avesse al polso il mio regalo». Poco dopo arriva la conferma: «Cécile aveva indosso il Lorenz. Se vuole la porto nell’oreficeria di Modena in corso Canalchiaro dove l’ho acquistato insieme al mio Tissot da 100 euro. Ho pagato con carta di credito e quindi la spesa è facilmente verificabile. Questo dimostra che si può acquistare cose molto belle, spendendo il giusto. Basta non seguire la moda».
E sempre su Twitter c’è chi non è ancora soddisfatto:
La bufala di Cécile Kyenge alla mensa dei poveri con l'orologio da 23mila euro - Giornalettismo









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