Sì
No
Forse...




non sono mai contro un popolo o una religione in quanto tale, questo è il vero razzismo, ma condannare certe distorsioni fanatiche e integriste di una religione non è intolleranza




samuel huntington era 1 islamofobo???


Usando il tuo ragionamento potrei dire che non esiste cristiano che crede nella bibbia che non voglia mettere a ferro e fuoco le città della nazione in cui si predicano falsi dei, mettere a morte gli indovini o i propri famigliari che provano a convertirlo ad altre religione (deuteronomio capitolo 13), lapidare gli omosessuali (levitico 20:13) le adultere e le donne stuprate in città (a meno che non siano vergini, nel qual caso debbono sposare lo stupratore) (deuteronomio capitolo 22). E tutto questo col consenso di Cristo (matteo 5:17).
So anch'io che la stragrande maggioranza dei cristiani, tra cui per fortuna i cattolici(uh, a proposito, volevo ringraziarti per aver postato quel bellissimo pezzo di chesterton, che avevo dimenticato), non da interpretazioni letterali di tal sorta (ma c'è chi lo fa, soprattutto tra certi integlaisti americani).
La tua equiparazione dell'Islam ai fondamentalisti islamici ha lo stesso valore dell'equiparazione della cristianità ai fondamentalisti biblici: Ovvero nessuno. L'unica cosa vera è che in questo determinato periodo storico ci sono più fondamentalisti coranici che fondamentalisti biblici, e, cosa più pericolosa, più fondamentalisti islamici al potere.
PS
Il corano non prescrive l'infibulazione.


favorevolissino ad israele e turchia in unione europea




Contro la divinizzazione di una precettistica tendente al controllo della mente e delle pulsioni di base dell'individuo.
Immagino quindi di poter essere nel numero di chi contrasterebbe, anche con la forza un simile tentativo.
No Islam.


Quoto, e cerco di spiegare meglio il mio punto di vista "islamofobo".
In India secondo le antiche usanze i matrimoni sono combinati, e la famiglia della donna si deve spesso indebitare per la vita per pagare la donna. La cui nascita era vista come una maledizione divina. La sposa entrava nella proprietà del marito e veniva gestita dalla suocera, che nei confronti della nuora si trasformava in una specie di belva.
Sempre secondo le antiche usanze, "non llegali" fino a qualche decenno fa, nel caso che la famiglia della donna cessasse i pagamenti della rata per la dote la suocera la inzuppava di benzina e la bruciava viva.
Questa pratica rimane ancora nelle regioni più arretrate, ma ormai è proibita dalla legge (si registrano mi pare circa 400 casi l'anno) ed è considerata retaggio di barbarie.
Non è che i preti indù predicano di continuare a bruciare vive le donne, o pretendono di seguire le antiche usanze dandogli valenza e spessore di diritto religioso e legale.
E nessuno dei tanti emigrati indiani tenta di perpetuare queste cose etc. etc.
Solo fra gli islamici accade a rovescio, che quelli che dovrebbero essere gli educatori, i predicatori, tendono a mantenere le usanze barbare, a diffonderle, a rivendicarle come irrinunciabili e dettate da Dio.
Ne esiste, o perlomeno non appare, nell'islam un movimento di opinione, di pensiero, che rigetta le usanze barbare, ne denuncia la pratica e ne invoca l'illegalità.
Anzi, ogni volta che accadono episodi barbari scopramo robustissime aliquote di islamici che approvano o solidarizzano.
Leggevo (spero di ricordare bene) che in Grecia le comunità islamiche rimaste dopo la caduta dell'Impero Ottomano, garantite dalla Pace di Losanna del 1920, ancora fanno amministrare la giustizia dai tribunali religiosi.
E questo è il punto: se una popolazione vuole vivere secondo regole di diritto medievale, eternandole con una pretesa discendenza divina che le rende sacre e immutabili, come farà ad "integrarsi"?
Come si può accettare che in europa esistano tribunali che emanano sentenze in base alla legge divina, in deroga al codice penale e al codice civile?
Come si può accettare la differenziazione dei diritti in base alla appartenenza religiosa?
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

