I carabinieri stanno ricercando l'uomo che ha rubato un'ambulanza e provocato la morte di una donna. Secondo i testimoni è un nomade che ha compilato un modulo d'accettazione e poi è sparito.
MILANO - I carabinieri cercano un giovane nomade di circa 20 anni. I militari sarebbero arrivati a lui attraverso un certificato che comproverebbe la presenza del nomade nel pronto soccorso. F.H., queste le iniziali del nome, si sarebbe presentato in ospedale in preda a una crisi provocata dall'assunzione di eroina e alcool.
I testimoni che hanno visto un uomo scendere dall'ambulanza che aveva rubato e che ha finito per investire e uccidere un'automobilista ignara che tornava a casa dal lavoro attraversando Rho, confermano che alla guida ci fosse uno straniero. E anche i sospetti degli inquirenti si concentrano, al momento, proprio su un nomade.
L'uomo, che avrebbe compilato il modulo di accettazione, sarebbe poi sparito senza passare nell'ambulatorio dei medici. E' probabile che fosse ubriaco, e che possa aver rubato l'ambulanza, come vendetta per la lunga attesa davanti al Pronto Soccorso. I militari della compagnia di Monza, ai queli il suo nome è già noto, lo hanno cercato nel suo abituale domicilio senza trovarlo.
Se i sospetti si concentrano su di lui però, l'uomo che ieri è salito su un'ambulanza davanti al pronto Soccorso di Legnano e nella fuga si è scontrato con l'auto di Maria Antonietta Milazzo, 40 anni, uccidendola, resta di fatto ancora senza nome e senza volto.
La donna, una commessa, stava rientrando a casa dopo aver terminato il duro turno di lavoro del sabato pomeriggio. Improvvisamente si è trovata di fronte l'ambulanza che procedeva a velocità elevatissima. Quest'ultima era stata rubata poco prima davanti all'ospedale dove era parcheggiata con le chiavi nel cruscotto, per essere sempre pronta a qualsiasi emergenza.
L'urto tra la Fiat Punto guidata dalla Milazzo e l'autolettiga, è stato violentissimo e frontale. Per la donna, rimasta intrappolata nelle lamiere, sono stati gli ultimi minuti di vita. All'arrivo dei soccorsi infatti, era già deceduta. Dall'ambulanza invece, che ha ricevuto solo pochi danni, è sceso il protagonista del furto, che si è immediatamente dileguato. Secondo i testimoni poteva essere ubriaco. Di fatto, anche grazie alle loro dichiarazioni, i carabinieri hanno già tracciato un identikit, e stanno lavorando alla sua identificazione.
(10 MARZO 2002, ORE 14.18 aggiornato alle 21.35)
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