







Tanto per fare altre percentuali...............
Nel profondo nord-ovest (Piemonte Val-D'Aosta), si valuta che sul totale della popolazione autoctona all'incira il 15-20% della popolazione abbia origini (benchè ne abbia persa la lingua) Occitaniche o Arpitane (Francoprovenzali).
Sul piano personale , io stesso posso dire di avere un ramo Occitano nei miei quattro quarti. Della variante nord-occitanica (ovvero di quelle popolazioni native del DELFINATO).






Lo dico io che i vaticani sono e furono dei nazionalisti italiani camuffati.
Eccone l'ennesima riprova...:sofico:
L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio


Gesù Cristo Re d'Italia vince e impera.
Siamo cattolici, apostolici, romani, figli devoti e membri vivi dell'unica Santa Chiesa e tali intendiamo restare, con la grazia di Dio, fino alla tomba, nell'eternità della Chiesa trionfante.


Ma non parliamo di predestinazione (che poi sul piano individuale è solo protestante, mentre nell'Ottica Cattolica si parla di piano generale di Salvezza, quindi non parlar di Teologia, argomento che conosci poco), stiamo parlando viceversa, di pulsioni e tensioni preesistenti al singolo, chiamalo etat d'esprit , chiamalo come idee-forza ben preesistenti ai Saboia.
E' difficile da comprendere?
Si vabbeh. Adesso hai preso in mano la palla di Cristallo.
No, perchè per quell'epoca una non-nazione come L'Italia si sara già divisa e riunita più volte in un lasso di tempo del genere.....
Credimi. Per renderti ridicolo, non hai bisogno di nessuno aiuto.Queste sono le pagliacciate che TU mi attribuisci. Sono le cose che TU affemi che io dica, per rendermi ridicolo.
Le convinzioni non sono mie o tue, ma semplici concettualizzazioni cui uno si richiama perchè le trova più convincenti appunto sul piano storico.La TUA concezione, giusto. Finoracon retorica rroganza hai presentato e cose come se fossero PER CERTO come le divcevi tu. Se non ci fossero state altre persone a impedirtelo.
Perchè questa è la realtà : tu non puoi fare ciò che vuoi quì.iaociao:
Sta storia dell'uso del termine "Gallo" a sproposito ti è stata rimproverata più di una volta, che è inutile soffermarsi.SPETTRO GALLO-ROMANZO =
Regno SABAUDO/Piemontese : spettro linguistico piemontese/occitano-arpitano, etc.
Lombardo-Veneto (confederato all'impero Asburgico) : lingue Gallo-italiche affini a quelle sopra.
SPETTRO ITALO-ROMANZO =
Granducato di Toscana : lingua tosco italica (poi elettaa nazionale)
Regno Delle Due Sicilie : parlate italo-meridionali, etc.
Stato pontificio : parlate italo-centrali, etc.
Ecco citate 5 nazionaltà differenti e corrispondenti idiomi. Vuoi altro ?
Che la gamma di Dialetti parlata in Veneto sia Gallica mi sembra il classico atto grandeuristico di molti filologi Francesi.
Cmq se tu basi l'idea di nazione sui dialetti, come ti puoi raffrontare in una Padania in cui , almeno 100 anni fa, oggi meno , osterie a parte, come puoi creare una sedicente Padania che rappresenta uno spettro dialettale così frammentario?
Si infatti, Pietro il Grande e prima di lui Ivan il terribile han dovuto passare a rullo compressore tutta la Russia per doverla omogeneizzare. E dimentichi il lievissimo ruolo della Chiesa Ortodossa in tutto ciò.Nel caso in questione l'unità forte è rappresentata dell'etnia russa
Dico ma hai una pallida idea, storicamente quale guazzabuglio di tribù fosse la zona, magari solo 1500 anni fa?
Insomma... non c'è secolo senza che almeno un grande Signore o Re ci abbia tentato e con prepotenza.Il discorso di istanze esterne d interne tiene poco. E' quello che la storiografia unitaria risorgimentale ha voluto portarti a credere. Le istanze unificatrici del passato sono state in realtà scarsissime.
Preferisco l'Idea Imperiale, che è appunto un'Idea, non implica che mi assoggetti ad Imperi Altrui.Ah, davvero ? Preferiresti l'idea imperiale ? Allora perchè difendi un miserrimo regnoD'Italia unito tramite invasione dai Sabaudi ? Non sarebbe stato meglio un'impero Asburgico?
Di elementi a giustificare una malefatta (in questo caso un'invasione militare) ne trovi tanti quanti vuoi. Tutto si trova cercandolo. Prova a cercare elementi di disunione in Italia (con vera volontà) e li TROVERAI. Garantito.
Questione di volontà.
Tu invece passi la vita a cercare di fare il contrario. Anche quella è una volontà.
Non confondere Lucciole con Lanterne, di Grazia.Esempio (fuori contesto , ma a suo modo efficace) : HITLER voleva invaderei teriotri dell'Europa orientale.
Se ci fosse riuscito fino in fondo (schiacciando anche la Russia) la successiva storiografia Nazional-socialista come sarebbe stata ? Avrebbe detto che era destino per il popolo tedesco appropriarsi d quei territori. Che i territori in questione erano , ANZI, già loro per diritto storico. Che c'era sempre stato qualche tedesco là nelle ere passate. Che già in molti avevano tentato di creare un grande impero. Che loro avevano fatto ci che era predestinato ad accadere.
Qua non stiamo parlando di un diritto giustificato a posteriori di un evento unico, ma di istanze unificatrici già verificatesi varie volte nesi secoli, a volte partendo dal Nord, altre volte dal Centro, e con protagonisti sempre o quasi diversi tra loro.
Perchè ne esistono di ILLEGITTIME? Come sai la Storia scritta ha sempre un fine. Tu dici che ce l'abbia quella Risorgimentale? E la critica destrutturativa materialista che fini ha?Ma piantala. Cto soltanto LEGITTIME correnti di revisionismo storico. Il revisionismo NON ha confini : se la storia della guerra mndiale può essere rivista allora lo può anche quella dell'unità italiana. NON esiste nulla di sacro.
Pertanto non tentare con puerili giocchi di parole (degni della sub-cultura reazionaria più ignorante) di confutare quanto dico.iaociao:
iaociao:
No. Dico Marxista perchè il materialismo che utilizzi in ogni tua analisi viene chiamato così. Se poi temi che la gente ti disistimi per i termini che io utilizzo, guarda, credo che sia te stesso l'artefice della tua impopolarità.Dici "marxisti" perchè speri che a platea di DR (giustamente avversa al comunismo mi dia contro? ). Ma cresci. Utilizzi argomenti degni della peggior propaganda
Al di là del tuo astio personale, proprio al confronto, cosa porta questa tua considerazione? nulla.Tu sei figlio degno del miglior indottrinamento risorgimentale. Sei incapaca di andare contro quanto ti è stato insegnato. Per questo sei inadeguato a sostenere alcun confronto.
Dante si drogava di LSD secondo te allora? E di esempi a tal guisa ce ne sono parecchi. Probabilmente secondo la tua ottica tutto il Rinascimento stesso era fatto di gente che abusava di stupefacenti.Perchè non ci sono. Per lo meno nel caso Italiano NON c'erano fintanto che qualcuno non decise che DOVEVANO esserci (i vertici unitari)
In pratica tu in Francia saresti un Terone? Ti ho già detto che quella del Nord è una fissazione pericolosa. Per te non è vero ciò che è vero, ma ciò che è nordico.La VERA Francia infatti è la Francia del NORD (che ha imposto la sua enominazine "FRancia" su tutti gli altri).
Senza una Prussia i Tedeschi, come tale, come spirito, come indole esisterebbero lo stesso. O credi che abbia fatto tutto la Prussia? Suvvia.Senza una Prussia non ci sarebbe una Germania unita.
Fermo restando che il grosso motore culturale è anche fermamente Bavarese.
Io no potere parlare?Tu no puoi nemmeno parlare.
Preferisco di no.


Scusami. Ho solo colto la palla al balzo, dato che si parlava di minoranze. Credo che quelle di cui ho parato non siano molto conosciute.E quindi? Cosa c'entra con quello che ho detto?
Se si aggiungono anche i Walser ci si avvicina alla linea del 20%.
Ad onor del vero tutte queste popolazioni furono (per prossimità geografica) il primo target delle predicazioni protestanti. Si temette a lungo una conversione in massa da parte dei Valdesi (anche se poi rimasero in realtà confinati alle valli alpine).