I soliti francesi, oltretutto governati dalla sinistra. E i nostri rappresentanti al Salone del Libro, tra cui anche Vittorio Sgarbi (che potrà essere antipatico e pure isterico, ma ricordiamolo, è un uomo di grande cultura), fischiati e oltraggiati, con la stronzona ministra che arriva apposta in ritardo. Noi, gli Italiani, col nostro Paese che è la patria della cultura e dell'arte e della letteratura. E la sinistra italiana, tanto per non fare la patriottica (visto che, come sappiamo bene, non lo è mai stata), contesta il Governo che ritira la rappresentanza (il minimo, direi). Che vergogna.
C&C
Franci




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