Come avevo ampliamente previsto ed auspicato quelli che rappresentano il 55% degli italiani, ossia la stragrande maggioranza, hanno capito che devono piantarla di fare i deficienti e raccogliere le forze contro questo incubo di governo che ci siamo ritrovati non per colpa nostra.
Cominciate pure il conto alla rovescia.
Sgarbi, Taormina, Bossi, Dell'Utri, Berlusconi, Schifani, Vito, Previti: A LAVORARE! (in una Coop Rossa)
Il Nuovo, 16.3.2002
Bertinotti: un cartello anti-Berlusconi
Il segretario del Prc inaugura la stagione del disgelo a sinistra: "Uniti nell'ostruzionismo sull'articolo 18". Coro di sì dai Ds: "Novità importante". Fassino e Rutelli: "Dialoghiamo con tutti".
ROMA- "Uniamoci contra la destra". Fausto Bertinotti fa un passetto verso l'Ulivo. Il segretario di Rifondazione pensa infatti sia giunto il tempo che le opposizioni uniscano le loro forze per dare una ''risposta forte al berlusconismo''. E in un intervista all'Unità lancia la proposta di un'assemblea dei parlamentari delle forze di centrosinistra per trovare punti in comune.
''Vedo la necessità di un'azione su tre piani. Il piano parlamentare, quello programmatico e quello politico", dice Bertinotti. Che ha in testa una grande stagione referendaria e le convergenze non solo tra le forze di sinistra ma anche con il sindacato e con i movimenti no-global. Ma soprattutto la sfida sul lavoro. E spiega che è dall'articolo 18 che deve passare la controffensiva della sinistra. "Io credo che le sinistre debbano dare sponda al movimento sindacale. Senza strumentalizzarlo, senza forzarlo. Quello sarebbe un errore gravissimo. Se noi cercassimo di presentare lo sciopero generale come uno sciopero politico, uno sciopero per mandare via Berlusconi, faremmo una sciocchezza. Però si devono ritovare delle sinergie tra lotta sindacale e lotta di opposizione in Parlamento. L'ostruzionismo penso sia l'idea giusta''.
Si compiace il comunista Cossutta per le aperture di Bertinotti: "Ha capito che per battere le destre serve un'intesa di tutte le forze democratiche". E l'idea di un cartello anti-Berlusconi trova d'accordo anche la sinistra Ds. "Novità politica molto importante'', dicono quasi in coro Salvi e Folena. Mussi è entusiasta: "Occorre - dice il deputato della Quercia - che la proposta di Bertinotti venga subito raccolta dai gruppi parlamentari dell'Ulivo, affinché l'assemblea si svolga subito, la prossima settimana''.
Piero Fassino prova a ragionare. ''Credo che la proposta debba essere valutata insieme alle altre forze
politiche dell'Ulivo'', dice il segretario della Quercia in margine all'assemblea dei Ds sui diritti del lavoro.
''Va valutata - ha aggiunto Fassino - per il suo valore politico di un impegno molto forte e determinato''. Tuttavia, secondo Fassino, ''con l' attuale regolamento parlamentare l' efficacia concreta di un serio ostruzionismo è limitata''.
Francesco Rutelli tiene le porte aperte dell'alleanza: ''Dobbiamo dialogare con tutti coloro che non fanno parte dell'Ulivo, per fare affermare un' alleanza più ampia in grado di radicare nel Paese un progetto di governo per tornare a conquistare la maggioranza''.
(16 MARZO 2002, ORE 13:15, aggiornato alle 18:01)




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