Con quest'intervento vorrei invitare coloro che, come me, in passato sono stati simpatizzanti del PRI o hanno militato nel PRI, e che non condividono la decisione asunta lo scorso anno a Bari di entrare a far parte della coalizione di destra a considerare la possibilità di contattare il Movimento Repubblicani Europei.
La situazione attuale richiede la massima mobilitazione NON estemporanea, di coloro che sono di sinistra e tengono che sia necessario opporsi vigorosamente all'attuale governo.
In questo quadro, è importante che la voce dei repubblicani non vada persa. Questo, spero, non tanto per affermare la propria identità, ma per rappresentare una tradizione politica che ha avuto, e ha, una propria autonomia ed originalità e che non deve essere sommersa dalle altre tradizioni.
Io ho aderito all'inizio del mese ed ho avuto la possibilità di prendere parte ad un'assemblea provinciale. Posso dirvi che, ascoltando quello che è stato detto, mi sono trovato finalmente a casa.
L'MRE attualmente conta circa duemila aderenti, e sta tentando di radicarsi su tutto il territorio nazionale. Per me le cose sono indubbiamente più facili, perché nella mia regione l'MRE è comunque presente ed ha una base abbastanza consistente. Tuttavia, è importante, secondo me, che anche i simpatizzanti isolati facciano uno sforzo in questo senso, perché sono convinto che nessuna energia individuale vada sprecata.
Pertanto, invito tutti coloro che dovessero interessati a non lasciarsi scoraggiare e a dare il loro contributo per rafforzare e dare speranza a questo tentativo di non far morire quegli ideali di libertà, di democrazia e di laicità nei quali crediamo.




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