Ti porto per mano
sulla rupe Tarpea
e tratteniamo il fiato
per gettarci giù in apnea
in questo mondo fatato
di virtù legionarie
e altari senza tempo
e viali levigati
dalle carezze del vento
Guarda che belle
le aquile di marmo
sulle colonne antiche
e gli eroi fascisti gettarsi
sulle baionette nemiche
e la lupa romana
ci guarda con amore
e riconosce il sangue di Roma
che ci scorre nel cuore
Vieni a passeggio con me
una di queste sere
tra le bandiere nere
ed un tramonto rosso
sulla città imperiale
Vieni a passeggio con me
sul ponte Mussolini
dove corrono i bambini
con i fazzoletti neri
oggi come ieri
oggi come ieri
Vorrei potessi
sentire nel tuo cuore
quello che provo io
quando carezzo questi pilastri
che sono le ossa di un Dio
che mi ricorda ogni giorno
che nulla è tramontato
e che il futuro è solo il ricordo
di uno stupendo passato
Vieni a passeggio con me
una di queste sere
tra le bandiere nere
ed un tramonto rosso
sulla città imperiale
Vieni a passeggio con me
sul ponte Mussolini
dove corrono i bambini
con i fazzoletti neri
oggi come ieri
oggi come ieri




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