Anche se non sono cristiano, e dunque non credo nelle profezie, mi pare interessante da un punto di vista accademico farvi conoscere una "profezia" della quale solo oggi ho scoperto l'esistenza.
La monaca di Dresda (1680–1706) è stata una monaca e chiaroveggente tedesca, autrice di alcuni manoscritti profetici riscoperti nel 1808. I documenti che ci sono pervenuti sono in tutto trentuno lettere, alcune in buono stato ed altre molto rovinate, e presumibilmente in origine erano molte di più.
In una lettera a Vittorio Amedeo II la monaca fece alcune profezie sul futuro di Casa Savoia. La lettera è divisa in tre parti: nella prima parte la monaca ammonisce il duca per la sua condotta ed è più una "ramanzina" che una profezia. Nella seconda parte sono contenute le profezie sul duca stesso: già dall'incipit, la monaca si rivolge a Vittorio Amedeo II chiamandolo "futuro re", in quanto di lì a poco sarebbe diventato re di un'isola (la Sicilia, cosa realmente avvenuta nel 1713), poi re di un'altra isola (la Sardegna, avvenuta nel 1720), e infine re delle montagne (cosa che invece non si verificò).
Nella terza parte della lettera sono contenute le profezie sul futuro di Casa Savoia. Il regno dei Savoia è paragonato ad una carrozza ed ogni re è rappresentato da un cavallo. Le carrozze in realtà sono due: otto cavalli avrebbero trainato la carrozza più piccola (ossia il Regno di Sardegna) e cinque la carrozza più grande (ossia il Regno d'Italia). Ad oggi, i regnanti di Casa Savoia sono stati otto Re di Sardegna e quattro Re d'Italia. La monaca predice che fra il quarto ed il quinto "cavallo della carrozza grande" (ossia fra il quarto ed il quinto Re d'Italia) ci sarebbe stata una pausa in cui la carrozza sarebbe stata guidata da "morelli", ossia da un governo repubblicano o oligarchico. Stando dunque alla profezia, l'Italia si troverebbe ora in quel momento di pausa, e, sempre secondo questa profezia, ci potrebbe essere in futuro un quinto Re d'Italia, dodicesimo ed ultimo Re di Casa Savoia, rappresentato da un cavallo con la croce bianca che dovrebbe regnare per breve tempo. La monaca dà un'indicazione sulla durata sia del Regno di Sardegna, sia del Regno d'Italia prima della pausa repubblicana: il primo avrebbe avuto una durata pari a "dodici volte dodici anni" (durò in realtà 141 anni, ossia tre anni in meno), mentre il secondo avrebbe avuto una durata pari "agli anni capovolti" del primo Re d'Italia (Vittorio Emanuele II morì all'età di quasi 58 anni, ed il Regno d'Italia durò poco più 85).
La monaca prevede anche come sarebbero morti i cinque "cavalli della carrozza grande", ossia i cinque Re d'Italia: "morirà di pestilenza" (Vittorio Emanuele II, febbre causata da un'infezione ai polmoni), "morirà di fuoco" (Umberto I, assassinato a colpi di pistola), "morirà di dolore" (Vittorio Emanuele III, in esilio), "morirà di dolore" (Umberto II, in esilio), "morirà di dolore".
Quindi, secondo la monaca, anche il profetizzato quinto ed ultimo Re d'Italia di Casa Savoia dovrebbe morire in esilio.
Il testo è tratto da: Renzo Baschera, Le profezie della monaca di Dresda, 3a ed. Santarcangelo di Romagna, casa editrice MEB, gennaio 1986.




Rispondi Citando


hefico
, nella quale è caduto negli ultimi 65 anni.
