Visualizzazione Stampabile
-
Gabriella e Cciappas avete ragione purché ci si intenda su cosa sono i padroni.
Il padrone non è solo chi sfrutta il tuo lavoro e quindi te stesso ma anche chi esercita eguale sfruttamento (anzi forse non è peggiore?) privandoti del senso della realtà, dei tuoi Valori, avvilendo e mortificando ciò in cui più credi. Mi piace citare la risposta di un collega di Belluno che rispondendo agli stessi interventi che faccio qui nel Forum aziendale, replicò: "certo se certe cose vengono dai tuoi fanno male cento volte di più".
Mi raccontava di essere vicino al Paese del disastro del Vajont e di come lì tutta la popolazione ricordasse quella catstrofe. Beh, l'ENEL manco lì, lungi dal fare qualcosa che in qualche cosa ripagasse la popolazione da un disastro di cui era stato anche co-responsabile, sta provvedendo a depauperare completamente anche quella realtà di posti di lavoro e di insediamenti produttivi, beh scusate, mi fa star male se penso che ciò è stato voluto (e mai rinnegato manco oggi tutto sommato neppure da Rifondazione) da gente di "sinistra" e che il Sindacato di tutto questo è complice. Ed io lotterò in privato sul mio posto di lavoro per difendere i DIRITTI ma certo non supporterò chi di questi diritti ha fatto carta da macero e vuole utilizzarmi solo per consolidare un suo personale potere. uesto significa farsi strumentalizzare e svendere la propria deignità (i presenti ovviamente sono esclusi).
-
quando parlo di padroni sia chiaro che intendo tutta la classe dirigente, le mafie, le consorterie, le cordate, le chiese, e tutti coloro che cercano posti nelle stanze dei bottoni solo per fare i loro porci comodi, personali o di consorteria, e non l'interesse della collettività.
-
Bianca, al di là di tutte le dietrologie (che pure sono legittime) sull' a chi giova? , io sono del parere che, se l'obiettivo è da me condiviso, io lotto per quello. Se, per esempio, la Cgil-scuola si comporta come lo scorso febbraio, io vado per la mia strada e li mando a quel paese; se, come oggi, si tratta di protestare contro l'articolo diciotto, io lotto su quest'obiettivo. Mi sembra il solo modo di agire per rispettare sè stessi.
-
Citazione:
Originally posted by cciappas
=====================
se c'è qualcuno che oggi lavora poco sono proprio i padroni italiani.
Tutti a cercare la via pià facile e meno faticosa...
Se odiate tanto loro e le loro aziende, perché non vi fate dare il lavoro dallo Stato? Chi vi obbliga a lavorare per i padroni?
O meglio, perché non provate a fare gli imprenditori visto che non si lavora... mi pare che aspirate proprio a questo, no?
P.S. ti ho risposto nell'altro thread:
http://www.politicaonline.net/forum/...&threadid=2787
-
Ecco siamo d'accordo, allora e però bisogna esser capaci di dire "Il re è nudo" anche ai propri infischiandosene se questo "failgiocodelnemico" altrimenti si sarà sempre sotto ricatto.
Poi volevo replicare a Gabiella. E' vero che alla manifestazione di oggi c'erano Pardi ed i Girotondisti. Ma infatti anche loro sono perfettamnente preda di certi slogans e perfettamente inseriti "comunque" in un sistema e da questo comunque ben ripagati.
Pensare con la propria testa infatti può essere davvero molto scomodo.
-
Citazione:
Originally posted by Bianca Sacher
Ecco siamo d'accordo, allora e però bisogna esser capaci di dire "Il re è nudo" anche ai propri infischiandosene se questo "failgiocodelnemico" altrimenti si sarà sempre sotto ricatto.
Sai bene che questa è una mia abitudine consolidata
Poi volevo replicare a Gabiella. E' vero che alla manifestazione di oggi c'erano Pardi ed i Girotondisti. Ma infatti anche loro sono perfettamnente preda di certi slogans e perfettamente inseriti "comunque" in un sistema e da questo comunque ben ripagati.
Io non faccio parte di quel movimento. Comunque, al di là dei singoli, preferisco valutare nel merito di quello che costoro sostengono e per cui manifestano: in parte mi convincono, in parte, no. Ma questo è un altro discorso
Pensare con la propria testa infatti può essere davvero molto scomodo.
Su questo siamo d'accordo. La cosa, però, ha anche i suoi vantaggi, almeno per me. Mi fa sentire viva e non uno zombie. Inoltre, sono costituzionalmente incapace di fare altrimenti