Ieri sera, poco dopo aver letto quel delirante documento chiamato "appello per un'opposizione (in)civile" http://www.repubblica.it/speciale/appello/index.html mi e' venuto un lampo e ho capito il loro gioco.
Ho capito che per loro e' inaccettabile che un imprenditore si occupi di politica: l'utilita' degli imprenditori e' produrre ricchezza, ma come poi distribuire questa ricchezza e' compito della politica, di cui si devono occupare persone che hanno il senso del bene comune, non l'egoismo individuale tipico degli imprenditori. Vedere un imprenditore PRESIDENTE DEL CONSIGLIO e' come fumo negli occhi, se poi si aggiunge che al Governo ci sono anche i FASCISTI (AN e' ovviamente considerato il fascismo sotto altro nome... e ciampi ha detto che chi non e' anti-fascista non e' italiano) si giunge alla conclusione che i sinistri sono disposti a tutto (compresa la lotta armata, come ai bei tempi della resistenza) per cambiare le cose. Per loro vedere questo Governo e' come per gli arabi vedere Sharon passeggiare sulla spianata delle moschee.
Avendo capito che con le elezioni non ce la fanno, anche perche' sono divisi, ed essendo comunque impossibile per lor aspettare altri 4 anni, hanno deciso di usare le piazze e le armi.
Vogliono destabilizzare il Paese e costringere le Destre a gettare la spugna oppure a instaurare una dittatura !
Probabilmente lo scontro armato lo perderanno, ma non gli importa niente. Costringendoci alla dittatura loro potranno dire che le Destre in Italia possono governare solo con la forza e quando la situazione si sara' normalizzata e torneranno le elezioni, loro si potranno presentare come i buoni, come le vittime.
La mia paura e' che pochi al Governo abbiano capito questo progetto diabolico, e che Berlusconi non abbia la forza e la determinazione necessarie per affrontare il duro scontro.




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