Penso che se continuiamo per questa strada non andremo lontano. Quando dicevo che la ragione decaduta non è in grado di penetrare nel mistero della realtà e che occorre passare alla dimensione di Cristo come l'unica in cui si ottengono le risposte dicevo molto sul serio.
Quello che scrivi nell'ultimo intervento mi convince ancora di più.
Guarda alla Croce: sulla Croce Cristo subisce tutto il male possibile, eppure la Croce è redenzione e salvezza, Vita e Resurrezione. ma "mentre i Giudei cercano miravcoli ed i Greci vogliono la sapienza, noi predichiamo Cristo e Cristo crocisisso che per i Giudei è scandalo e per i GBreci follia.".
Eppure, mio caro interlocutore, solo in questo scandalo ed in questa follia, problemi come quello del male nel mondo, trovano la loro risponda. Dio risponde al male del mondo assumendolo su di Se sulla Croce e trasformandolo in bene, anzi in Vittoria.
E' la risposta a Giobbe, su cui un quasi-neo-gnostico C.G.Jung intuisce l'essenza del Cristianesimo: dare risposte esistenziali e vitali, di contro alle risposte "razionali" del mondo. Dio risponde a Giobbe non con un discorso, ma con la sua sofferenza e la sua morte paradossale. "Oggi l'Immortale muore", come dice il Grande Venerdì un inno ortodosso.




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2010:
