Pagina 2 di 8 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 74
  1. #11
    Grande Capo
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    951
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Una domanda: il problema del male

    <center>TOMAS de TORQUEMADA</center>


  2. #12
    Grande Capo
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    951
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [QUOTE]Originally posted by nadda
    [

  3. #13
    Moderatore
    Data Registrazione
    18 Apr 2010
    Località
    Pistoia fraz.San Felice
    Messaggi
    2,420
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Si est Deus, unde malum?

    Qualcuno ha esplicitamente richiesto un mio intervento nel Forum su questo argomento. Ma penso che mi abbia sopravvalutato. Quella del male è davvero una “vexata quaestio” sulla quale si sono scritti fiumi di parole, a proposito – dai padri e dai Dottori Ortodossi – ed a sproposito da molti “sottili ragionatori di questo mondo” a cui è preclusa una vera cognizione dei misteri , e non credo che sia la mia modesta risposta a poter apportare qualcosa di nuovo.
    Comunque proverò a riassumere il pensiero cristiano così come la Chiesa ortodossa lo custodisce.
    Anzitutto occorre premettere che secondo i Padri la ragione umana, intesa come organo intellettuale è incapace di penetrare il mistero di Dio ed il mistero stesso della realtà. “Mentre i Giudei vogliono miracoli ed i Greci sapienza noi predichiamo Cristo e Lui crocifisso che per i Giudei è scandalo e per i Greci Follia”, si esprime il Vaso d’elezione, il Santo Apostolo Paolo.
    Per comprendere i misteri è necessario – come affermano i Padri esitasti che hanno fatto esperienza “far scendere la mente nel cuore”. Il “cuore” nell’antropologia patristica non si identifica col sentimento ma col centro profondo, sprirituale, dell’essere umano nella sua unità psico-fisico-spirituale. Soltanto dal centro della sua esperienza interiore, là dove è possibile per la creatura entrare in comunione con l’increato, è possibile attingere quella sapienza che porta alla conoscenza, la vera gnosi cristiana, delle profondità di Dio (per quanto è alla creatura possibile, perché solo lo Spirito Santo “scruta le profondità di Dio”) e di quella realtà di cui Dio è il creatore ed il Signore.
    La Rivelazione Divina che la Chiesa custodisce immacolata ci mostra come l’uomo ed il mondo prima di lui, ed ancor prima gli Esseri Angelici, sono stati creati da Dio “buoni”. Ossia senza che in essi ci fosse male alcuno. Ad ogni giorno della creazione Dio osserva quello che ha creato e vede che “è buono”. Ed al termine dell’opera creatrice, tutto ciò che è stato fatto si presenta agli occhi amorosi del Creatore “ed ecco era molto buono”, come si esprime la Genesi. Ma Dio ha creato esseri spirituali, gli Angeli – incorporei, per quanto possa essere immateriale una creatura – e l’uomounità psico-fisico-spirituale, come dicevamo. Questi esseri sono stati creati “a sua immagine e somiglianza” anche se l’uomo e l’angelo in modalità differenti, ovverosia l’angelo riflettente – per quanto possibile alla creatura – la somiglianza col Verbo ‘avanti l’incarnazione’, l’uomo a somiglianza del verbo incarnato che il Creatore ha in se dall’eterno come eterno progetto di tutto ricapitolare in Se divinizzandolo. Il male è totalmente assente.
    Ma l’angelo e l’uomo sono creati liberi: la libertà infatti inerisce all’essere immagine di Dio. In un mistero per noi totalmente incomprensibile, Dio “ritrae”, in una kenosi d’amore infinito che precede oiconomicamente quella dell’incarnazione e della croce, la sua onnipotenza, per far spazio alla libertà della creatura. E’ nella libertà creaturale dell’essere ragionevole la possibilità del male. Ed è nell’essere l’uomo il “microcosmo” il riassunto dell’intera creazione, il pontefice tra la creazione irrazionale d Dio, che sta la sua potenzialità di coinvolgere nelle sue scelte libere l’intera creazione. Il primo Adamo ha sulle sue spalle la libertà ed insieme la responsabilità di tutto il creato a cui egli dà ogni nome. La caduta Angelica, primo frutto negativo della libertà che Dio concede alla creatura fatta a sua immagine e somiglianza precede la caduta dell’Adamo primitivo, e quest’ultima fa entrare il male nella creazione. “Per la colpa di un solo uomo – scrive san Paolo nella lettera ai Romani – il peccato è entrato nel mondo ed attraverso il peccato la morte”. Dio ha creato la sua opera molto buona, ma l’opera molto buona della libertà angelica ed umana è stato “il rischio di Dio”. Ma Dio è Amore essenziale, e non esiste vero amore che non contenga la vertigine del rischio della libertà..Ma Dio nelle viscere della misericordia del Suo Amore compie l’economia di salvezza. E siccome “lex orandi lex etiam statuit credendi” come si esprime san Vincenzo di Lerin, lascio la parola ad un passo dell’Anafore della Divina Liturgia di San Basilio il Grande che stiamo celebrando in queste Domeniche del Grande Digiuno Quaresimale: “sei santo veramente, e tuttosanto, e non v'è misura alla magnificenza della tua santità; e sei leale in tutte le tue opere, poiché con giustizia e giudizio veridico ci hai provvisto di tutto: hai plasmato infatti l'uomo traendolo, argilla, dalla terra, l'hai onorato della tua icone, o Dio, e l'hai messo nel Paradiso della delizia; gli hai promesso l'immortalità della vita e il godimento dei beni eterni nell'osservanza dei tuoi precetti; ma per aver disubbidito a te, vero Dio e suo creatore, aver soggiaciuto all'inganno del serpente ed essere incorso nella morte a causa dei suoi stessi traviamenti, Tu, Dio, l'hai esiliato con la tua giusta sentenza dal Paradiso a questo mondo, respingendolo nella terra donde era tratto, ma disponendo per lui un'Economia di salvezza dalla rigenerazione nel tuo stesso Cristo. Non hai respinto dunque fino in fondo la tua creatura che avevi fatta, o Buono, né hai scordato l'opera delle tue mani, anzi l'hai visitata in tanti modi con il palpito della tua misericordia: hai mandato profeti; hai fatto atti potenti attraverso i tuoi Santi che in ogni generazione ti sono graditi; ci hai parlato per bocca di quei profeti, tuoi servi, preannunciandoci prossima la salvezza; hai dato in aiuto la Legge; hai posto a custodi gli Angeli; quando poi è venuta la plenitudine dei tempi ci hai parlato nello stesso Figlio tuo, per mezzo del quale hai fatto anche i secoli. Egli, che è il riverbero della tua gloria e l'impronta della tua ipostasi, e regge ogni realtà con la parola della sua potenza, non ha ritenuto rapina l'essere uguale a te Dio Padre: anzi, pur essendo Dio preeterno, si è reso visibile sulla terra e ha conversato con gli uomini: e incarnandosi dalla Vergine santa ha esinanìto se stesso, assumendo forma di servo, divenendo conforme nel corpo al nostro umile stato per farci conformi all'icone della sua gloria. Dacché infatti per mezzo di un uomo il peccato era entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, il Figlio tuo unigenito, che è l'Esistente nel seno di te Dio Padre, nascendo da una donna, la santa Deìpara e semprevergine Maria, nascendo sotto la Legge, ha palesato il Beneplacito di condannare il peccato nella propria carne, perché quanti si trovano morti in Adamo si trovino vivificati in lui stesso, il tuo Cristo; ed Egli, venendo a stare in questo mondo, dandoci comandamenti di salvezza e distogliendoci dall'errore degli idoli ci ha ricondotti a conoscere te, vero Dio e Padre, acquisendoci per sé come popolo eletto, sacerdozio regale, nazione santa; e, purificàtici nell'acqua e santificàtici con lo Spirito santo, ha dato sé stesso come scambio alla morte in cui eravamo irretiti, venduti in balìa del peccato; e sceso per mezzo della Croce nell'Inferno per colmare di sé tutte le realtà, ha dissipato le doglie della morte; e risorto il terzo giorno, e aperta la via per ogni carne alla risurrezione dai morti, poiché non era possibile che il dispensatore della vita fosse in potere della corruzione, Egli è divenuto primizia dei dormienti, primogenito dai morti, per avere lui stesso il primato su tutto in tutto; e, salito ai cieli, si è assiso alla destra della tua maestà nelle altezze, Lui, che ancora verrà a rendere a ciascuno secondo le proprie opere”.
    Nato dallo Spirito Santo e dalla Vergine, Cristo l’Adamo nuovo e perfetto, con la sua obbedienza libera determinata nell’adesione alla volontà del Padre, respingendo le tentazioni del serpente antico, redime l’opera e compie il mistero della divinizzazione del Creato, quel mistero che sarà compiuto alla fine del tempo. Infatti noi ora viviamo il “già ed il non ancora” perché viviamo il tempo dell’attesa. Il male è vinto già, l’inferno spogliato già, ma tuttora la creazione, come nelle doglie del parto, attende che venga alla luce “il cielo nuovo e la terra nuova” del Regno.
    E’ evidente che tutto questo non è assolutamente comprensibile alla ragione creata e decaduta ma solo alla mente scesa nel cuore ed aperta alla Grazia, alla Luce incerata che Dio dispensa in abbondanza a quelli che, anziché confidare nel loro intelletto decaduto, in lui sopo ripongono la loro fiducia. A lor, che come i bambini del Vangelo si rimettono in grembo al Padre e Madre attendendo da Lui illuminazione, egli dà la gnosi dei suoi misteri, per quanto alla creatura è possibile. A chi la cerca invece con l’orgoglio della sua ragione decaduta egli indurisce il cuore e la mente e lo abbandona alle elucubrazioni contorte della falsa gnosi, come il manicheismo ne è un esempio, che sono incapaci di salvare fintanto che non servano – dimostrando la loro vacuità, a salutare conversione e ritorno alla casa del Padre.

  4. #14
    Registered User
    Data Registrazione
    26 Mar 2002
    Messaggi
    100
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Troppo facilmente caro Abrezio opponi l'opacità dell'istinto alla chiarezza della razionalità. In realtà la ragione o la verità non è che una forma più raffinata di errore, dietro la quale non stanno regioni spirituali eccelse ma la volontà di potenza, di sopravvivenza, di dare ragione del caos, del non senso in cui tutto implode con la morte. Non siamo pensanti ma pensati, non parlanti ma parlati da una x loquente incognita, discorso d'altro e d'altri che vorremmo chiamare io per arginarne e controllarne il flusso, anche in categorie di causa ed effetto che come sai sono produzioni, deduzioni e non stati di fatto come da tempo Hume e gli empiristi ci hanno dimostrato ampiamente. Mitologie, strategie di sopravvivenza della specie che messa di fronte alla vanità del tutto non potrebbe trarre motivazioni per la propria perpetuazione implodente nella morte, non senso che ingoia ogni senso. Verità e vita non possono coesistere e vivere significa necessariamente ingannarsi da soli e reciprocamente per poter sopportare il nulla che ci avvolge e "siamo". Se "siamo" scintille dello Spirito, - matrioske mistiche fatte a strati di densità differente ma apparente - a gradi evolutivi differenti e se lo Spirito o come vuoi chiamarlo è Uno ciascuna scintilla è tutto lo Spirito dunque piena coscienza e realizzata pienezza. Allora torno a chiedere "chi" evolve "da dove" e verso "chi" se tutto eternamente é?

  5. #15
    Brutto, sporco e cattivo
    Data Registrazione
    25 Mar 2002
    Località
    Nato a Catania - vivo a Firenze
    Messaggi
    619
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Caro Abrezio, solo una domanda:
    cosa sai della Chiesa Ortodossa?
    Se, come immagino, ne sai meno di nulla, perchè invece di offendere non ti limiti a leggere gli interventi degli altri? Questo forum è studiato per gli ortodossi (ed ortodossi "cattivi" come i cattolici di "Tradizione Cattolica") e per persone che si interessano della Chiesa Ortodossa. Gli altri sono sempre benvenuti finchè restano rispettosi delle nostre idee. Tu però non mi sembri rispettoso né interessato alle nostre idee, quindi regolati da solo sul da farsi...
    Diacono Daniele

  6. #16
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,411
     Likes dati
    1,422
     Like avuti
    1,210
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ringrazio Padre Silvano per quello che mi sembra davvero un prezioso contributo... Il tempo di leggerlo attentamente, e mi permetterò di esprimere qualche considerazione in proposito...

    Cordialissimi saluti.

  7. #17
    Grande Capo
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    951
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by diacono Daniele
    Caro Abrezio, solo una domanda:
    cosa sai della Chiesa Ortodossa?
    Se, come immagino, ne sai meno di nulla, perchè invece di offendere non ti limiti a leggere gli interventi degli altri? Questo forum è studiato per gli ortodossi (ed ortodossi "cattivi" come i cattolici di "Tradizione Cattolica") e per persone che si interessano della Chiesa Ortodossa. Gli altri sono sempre benvenuti finchè restano rispettosi delle nostre idee. Tu però non mi sembri rispettoso né interessato alle nostre idee, quindi regolati da solo sul da farsi...
    Diacono Daniele
    cos'è ! siete un circolo di eunuki ?!
    mandi fradi
    Abrezio

  8. #18
    Grande Capo
    Data Registrazione
    07 Mar 2002
    Messaggi
    951
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Angry

    Abrezio : cos'è ! siete un circolo di eunuki ?!
    Mi spiace , ma ti avevo avvertito: ora scatta la censura sistematica!

  9. #19
    POPULISTA
    Data Registrazione
    12 Jul 2009
    Località
    ITALIA NAZIONALISTA
    Messaggi
    16,445
     Likes dati
    4
     Like avuti
    284
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Senti Abrezio, vedi di non rovinare questa discussione, anzi, ti invito a leggerla attentamente... quello del male è un argomento nel quale, andando avanti, sia cattolici che ortodossi - ma anche protestanti, mormoni, testimoni di Geova, etc. - purtroppo inciampano costantemente.
    2010:

  10. #20
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Messina
    Messaggi
    18,411
     Likes dati
    1,422
     Like avuti
    1,210
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Si est Deus, unde malum?

    Gentile Padre Silvano,

    vediamo un pò... Se ho ben capito, gli aspetti essenziali del suo intervento sono:

    - gli uomini, gli angeli e il mondo, al momento della creazione, erano "buoni", e il male era assente;

    - gli uomini e gli angeli, tuttavia, sono stati creati "liberi", ma questa libertà è stata foriera di conseguenze negative, cioè la caduta Angelica e il peccato adamitico... Ed ecco, quindi, la comparsa del "male";

    - la ragione "decaduta" è comunque incapace di penetrare il mistero di Dio e della realtà.

    Ora, per quel che riguarda il primo aspetto, non sono d'accordo... Ritengo, innanzitutto, che Dio non sia artefice diretto della creazione del mondo, alla quale, del resto, avrebbe partecipato una pluralità di enti... Nell'"incipit" della "Genesi", ad esempio, si legge "beresit bara elohim" = "in origine c'erano gli dèi"... E più volte, nel testo, il plurale ritorna... La lettera dimostrerebbe, dunque, l'esistenza di molteplici entità, proprio come sosteniamo noi gnostici, in quanto, pur esistendo un solo Dio vero e proprio, c'è anche una moltitudine di "arconti", ciascuno dei quali è preposto a una diversa dimensione... Eppure, come per magia, nelle versioni italiane si parla di "Dio" che creò il cielo e la terra... Poco dopo, un altro passo interessante... Leggiamo, lo cito in italiano, "Dio disse: 'Sia la luce'"... Questo dimostra che sta agendo un arconte, poiché Dio è già luce, e non avrebbe avuto bisogno di una formula per ottenerla...

    Posto ciò, dunque, io ritengo il "male" fosse presente in origine in quanto insito già nella struttura del mondo... Quest'ultimo è fatto di materia e la materia è imperfetta, sicché, per quel che la riguarda, vige uno spietato, e "ingiusto", principio di casualità, che fa sì che ciascuno di noi nasca con determinati condizionamenti, positivi o negativi, sia di ordine biologico o biopatologico (ad esempio, una più spiccata avvenenza, o una malattia, o una maggiore predisposizione all'aggressività... ), sia di ordine sociale (anch'essi indipendenti dal nostro volere... Se io stesso fossi nato in un contesto differente, ad esempio in una famiglia induista o musulmana, non sarei ciò che sono oggi...)...

    In altre parole, il "libero arbitrio" dell'uomo è, in realtà, fortemente limitato dalla materia, e questo crea seri conflitti con gli asseriti principi della fratellanza degli uomini e della paternità di Dio... Esempi concreti: un bimbo di due anni muore di leucemia... Dov'è Dio? Perché non interviene? Una bambina è stuprata e uccisa da un maniaco... Perché Dio non fa nulla per impedirlo? Quale padre permetterebbe a un suo figlio di tenere un comportamento simile senza intervenire? Anche questa è conseguenza del peccato originale?

    La potenza della materia, caro Silvano, è davvero notevole... Ad esempio, basti pensare che, nella notte tra giovedì e venerdì, quando salì al Getsèmani, Cristo (che, ovviamente, era consapevole di ciò che stava per accadere...) ebbe una profonda crisi interiore, concordemente descritta da Matteo, Marco e Luca, che all’evidenza clinica il cattolicissimo (tutt'altro che gnostico)
    Professor Pierluigi Baima Bollone ha riconosciuto come un vero e proprio attacco di panico... Quindi la prospettiva della sofferenza materiale è riuscita perfino a "spaventare" lo stesso Messia...

    Del resto, poi, se gli angeli e gli uomini hanno in qualche modo "scelto" il male, ciò significa che quest'ultimo già in potenza c'era, poiché altrimenti non avrebbero neppure potuto sceglierlo... Non si può scegliere qualcosa di inesistente...

    Un'ultima cosa... Se è vero che la ragione non può penetrare il Mistero, tuttavia ciò non toglie che anch'essa sia, a mio avviso, un dono divino, e che quindi non sia sbagliato o innaturale assecondare l'istinto e interrrogarsi razionalmente su questo o quell'aspetto del Creato... Ritengo, invece, che sia opportuno
    evitare di scadere nei due eccessi, costituiti - da un lato -
    dall'importanza esasperata che, in epoca di sfrenato modernismo, si suole attribuire alla razionalità e - dall'altro - da una "fede" (mal)intesa come passiva accettazione di qualunque cosa accada,
    anche perché il premio o il castigo arriveranno, comunque, dopo la
    morte... Come dire: intanto state buoni e poi si vedrà...

    Salutoni.

 

 
Pagina 2 di 8 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Domanda: Il più grosso problema di Rocco Siffredi
    Di zwirner nel forum Fondoscala
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-02-11, 21:26
  2. domanda tecnica - problema tecnico
    Di Combat nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 19-01-08, 11:03
  3. Domanda: Perchè l'epicureismo fa male al fegato?
    Di Armonia nel forum Fondoscala
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 07-04-04, 12:54
  4. Il problema del male e lo gnosticismo
    Di Ichthys nel forum La Filosofia e il Pensiero Occidentale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 11-11-03, 00:18
  5. Motivi gnostici nella trattazione di Hans Jonas sul problema del male
    Di Ichthys nel forum Esoterismo e Tradizione
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-05-02, 23:30

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito