Ciao fioi!!
ieri aea manifestasion me so proprio divertio, so sta contento davero!
Voevo dirghe a Patrik che go diverse persona interesae ad abbonarse al jornae, e credo che doman andarò in banca anca mi!!
Veramente beo, complimenti!
Ciao!!
Davide![]()
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Ciao fioi!!
ieri aea manifestasion me so proprio divertio, so sta contento davero!
Voevo dirghe a Patrik che go diverse persona interesae ad abbonarse al jornae, e credo che doman andarò in banca anca mi!!
Veramente beo, complimenti!
Ciao!!
Davide![]()
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____________________Originally posted by venetian pride
Ciao fioi!!
ieri aea manifestasion me so proprio divertio, so sta contento davero!
Voevo dirghe a Patrik che go diverse persona interesae ad abbonarse al jornae, e credo che doman andarò in banca anca mi!!
Veramente beo, complimenti!
Ciao!!
Davide![]()
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Ciao Davide.
Geto visto EL GASETIN de luni?
Poche righe, ma almanco el xe sta pì onesto de RAI Tre.
A parte el numaro dei partesipanti (el ga da esaese sbaglià de qoalche sero), me pare che l'autore de l'artico£o el gabia fato na cronacheta discreta.
Te riporto l'artico£o:
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Lunedì, 25 Marzo 2002
VENEZIA
Marcia "patriottica" contro la statua di Napoleone
Venezia
Sventolando bandiere di San Marco, un corteo di un centinaio di persone accorse da tutto il Veneto ha sfilato ieri mattina a Venezia per protestare contro l'arrivo della discussa statua di Napoleone nella città lagunare.
«Un simbolo - afferma Giampaolo Borsetto, coordinatore dei comitati sorti dopo la decisione del sindaco Paolo Costa di acquistare la statua - di sopraffazione e inganno per la perdita di libertà e la distruzione patite da Venezia e dal Veneto a causa di Napoleone».
La manifestazione "patriottica" ha visto partecipanti di tutte le età e spesso di differenti opinioni uniti nel dire no al rientro di un «tiranno che ha distrutto le flotte della Serenissima e 150 chiese nella sola Venezia, nonché fuso il preziosissimo tesoro di San Marco per ricavarne lingotti».
Oltre a due serenissimi e ad alcuni esponenti politici locali, erano presenti vari gruppi, anche in costume, tra cui le Pasque veronesi, la Milizia veneta e la Gioventù marchesca.
«E' una cosa inaudita: è come se il sindaco di New York facesse erigere in città una statua di Bin Laden - commenta il serenissimo Flavio Contin, uscito di prigione lo scorso novembre - Con questa scelta Costa insulta Venezia e il Veneto, e dimostra tutto il suo servilismo nei confronti di una cultura giacobina che non ci appartiene. Noi continuiamo a lottare per l'indipendenza di questa nazione storica che ha contribuito alla crescita democratica dell'Europa».
Il corteo, che ha suscitato vivo interesse nei passanti, si è fermato per mezz'ora davanti alla sede regionale della Rai chiedendo un'informazione locale più adeguata su questi temi. «In Francia c'è un forte movimento antibonapartista - ha ricordato l'avvocato veneziano Mario D'Elia - e lì sono già iniziati alla radio e alla televisione dibattiti sull'arrivo della statua».
Massimiliano Goattin
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VENETO LIBARO!
ok, ma dpopo ke te si 'nda in banca tore i skei, va in posta a versarli.
ciao


Abonamento a Raixe Venete
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so£o 10 euro al'ano!
Par abonarse:
c.c.p. 11596798
indirisà a:
Patrik Riondato
vicolo Basilicata, 9
30030 Fossò (VE)
in rega£o la bandiera de£a Serenisima


Ok! no me jero incorto che jera c.c.p.!!!!
beh..anca a Nuova Venezia ghe ne ga parlà:
riporto l'articolo:
LA PROTESTA
Gonfaloni e slogan contro Napoleone
Ieri il corteo dei comitati anti-Bonaparte: «La statua offende i ricordi»
VENEZIA. I gonfaloni di San Marco, gli slogan, i cartelloni. Il corteo anti-bonapartista ha sfilato ieri mattina deciso a far sentire le proprie ragioni che sono poi quelle di tenere lontana da Venezia la statua di Napoleone. In cinquanta - «ma virtualmente siamo 30 mila» hanno spiegato - hanno sfilato dalla stazione a campo S. Stefano suscitando qualche applauso ma, soprattutto, curiosità.
Per protestare contro l'arrivo della statua di Napoleone sono arrivati da Verona, Vicenza, da Padova e da Bassano. Non tantissimi ma molto convinti. Perchè non si stancano di ripetere che Bonaparte ha distrutto 146 chiese, eliminato 311 tra mestieri, mariegole, associazioni di lavoratori, fuso per ricavarne lingotti d'oro il tesoro della basilica di San Marco, depredato 40 milioni in zecchini d'oro, distrutto e in parte trasportato a Marsiglia 300 navi da guerra.
Così si è addirittura formato un Coordinamento dei comitati contro l'arrivo della statua di Napoleone che ieri ha sfilato per il centro storico chiamando a raccolta quanti non ne vogliono sapere del ritorno a Venezia del marmo del Bonaparte in abiti romani, donata al museo Correr dai Comitati francesi per la salvaguardia di Venezia e dalla Federazione casse di risparmio.
L'appuntamento era alle 10.30, nel piazzale della stazione, dove è stato ricordato il Natale di Venezia, che (secondo il mito) il 25 marzo compirà 1581 anni. In prima fila, tra gli altri, anche l'avvocato Mario d'Elia e il conte Ranieri da Mosto. Dice Alvise Vitturi: «In una città in cui tutti sono interessati o hanno un interesse per quello che è stata la Serenissima, ci vuole un maggior rispetto dei ricordi». Dopo la protesta, la proposta. Il sindaco Costa - hanno spiegato gli organizzatori - pensi piuttosto a spendere soldi per comperare all'asta i monili d'oro e le monete antiche portati via da Napoleone.
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£a vigneta del primo numaro de Raixe Venete:
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