di Mark Perna 29/3/2002
Hanno il monitor a cristalli liquidi. Consumano poco, sono piccoli, molto potenti e con pochi cavi. E grazie al design ricercato passano dallo studio al salotto.
Hanno preso alcune caratteristiche dai computer portatili e altre dai desktop: una sorta di mutazione genetica. Si chiamano Lcd-pc e sono, per intenderci, quelli che hanno il monitor a cristalli liquidi al posto del tradizionale cinescopio a tubo catodico. Il display è collegato a un'unità centrale molto più piccola dei normali "cassoni" color caffellatte cui siamo abituati. Gli Lcd-pc si possono mettere sulla scrivania, sono belli da vedere e hanno pochissimi cavi. Ma sostituiranno il vecchio e glorioso computer desktop?
Secondo una recente indagine condotta dalla Asso.It, nel 2001 la crescita delle vendite dei monitor Crt, quelli con il tubo catodico, è stata del 12,6 per cento, mentre i display a cristalli liquidi (Lcd) hanno avuto un boom clamoroso registrando una crescita del 280,5 per cento. Questo non significa che i Crt avranno un rapido declino, anzi in Italia detengono ancora oltre i tre quarti del, mentre gli Lcd hanno conquistato il 24 per cento. Il trend è però definito e sembra chiaro che le dinamiche per i prossimi mesi seguiranno la medesima logica. Questa crescita è accelerata dalla richiesta di prodotti dal design ricercato da poter sistemare non solo in ufficio e studio ma anche in salotto o in luoghi di rappresentanza. Gli Lcd-pc offrono infatti potenza e prestazioni, ma anche estetica e ingombri inferiori di almeno il 30 per cento rispetto ai desktop attuali.
Risultato: le scrivanie diventano più sgombre, pulite, con maggiore spazio a disposizione senza dover rinunciare alla velocità o all'integrazione di altre periferiche. Ideali per tutti quegli ambienti di lavoro dove si hanno spazi limitati, come i call center, o in tutte le altre occasioni in cui un computer normale sarebbe difficilmente collocabile, gli Lcd-pc sono ovviamente l'alternativa per coloro che privilegiare il lato estetico. Belli da vedere, con rifiniture eleganti e ingegnose soluzione tecnologiche, questi computer sono in grado di soddisfare anche gli utenti più sofisticati.
I componenti del pc sono direttamente integrati nel monitor Lcd e, nonostante la compattezza, non mancano elementi essenziali come i modem, la scheda Ethernet per andare in Rete con altri pc, ingressi Firewire per collegare videocamere e fotocamere digitali, hard disk capienti e processori di ultima generazione. Molti modelli prevedono anche tastiera e mouse senza fili ,in modo da avere la scrivania libera da cavi inutili. In più tutti i modelli integrano porte Usb per collegare stampanti, scanner e altri apparecchi in modo pratico e veloce. La presenza del monitor a cristalli liquidi assicura anche un ottimo livello di qualità delle immagini, garantendo bassi consumi ed emissioni elettromagnetiche vicine allo zero. Questi all-in-one (tutto in uno) si possono facilmente trasportare grazie alle dimensioni ridotte che consentono di riporli co-modamente dentro una valigia.
Un quaderno per navigare in Rete
Se il computer da scrivania sta rapidamente cambiando volto, presto si dovrà dire addio anche ai portatili così come si presentano adesso. L'arrivo dei nuovi tablet pc annunciati da Bill Gates è questione di mesi. Grandi come un foglio A4, leggeri, potenti, senza tastiera, dotati di touch screen, saranno i notebook del futuro. "Questi nuovi pc offrono incredibili prestazioni di calcolo e facilità di utilizzo grazie ai sistemi di riconoscimento della grafia che permettono di scrivere usando penne simili a quelle che si usano sui fogli di carta. Oppure di accedere alle applicazioni attraverso comandi vocali", spiega Fabio Falzea, direttore dorporate marketing della Microsoft Italia.
Grazie al collegamento senza fili alla Rete, la nuova generazione di prodotti consentirà di accedere alla casella di posta, condividere dati e perfino controllare gli apparecchi domestici anche stando in ufficio. Tra qualche anno saranno probabilmente nella cartella di tutti gli studenti, al posto dei libri
Panorama
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